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L’agricoltura del Basso Veronese sorride, grazie ad iniziative di grande rilievo e, al tempo, di grande impegno, che la promuovono.

di admin
XII Concorso gastronomico “Radicchio d’Argento” 2016.

     Le Pro Loco, le Confraternite ed il Volontariato svolgono una grande azione sociale, in tutti campi della vita, azione, che è da definirsi, a dire poco, miracolosa e altamente costruttiva. Il fatto è che di tale importante apporto non ce ne rendiamo conto, mentre dovremmo pensare che senza il Volontariato il molto del ben fatto e numerosissime manifestazioni, di promozione di prodotti locali e di tempo libero, neanche potremmo sognarle. È il caso delle numerose iniziative della Pro Loco Carpanea di Casaleone e della Confraternita del Radicchio Rosso di Verona, che svolgono attività promozionale del prezioso vegetale, da decenni, coscienti del fatto che la coltivazione e la lavorazione dello stesso è vero oro per la popolazione locale, specie in un periodo, quello invernale, in cui normalmente, l’agricoltura è costretta all’immobilità. Mentre è in corso, nelle feconde terre del Basso Veronese la raccolta del prezioso ed ineguagliabile Radicchio, le due citate Associazioni hanno organizzato, per la sera del 24 febbraio, presso il Castello di Bevilacqua, via Roma 50, Bevilacqua, Verona, uno speciale convegno sul Radicchio e sul territorio, in cui esso viene prodotto (ore 18,00), nonché il “XII Concorso Gastronomico del Radicchio d’Argento”, con cena di gala, prevista per le per 20,00. Detto concorso, mira promuovere il Radicchio, chiedendo ai partecipanti alla competizione – ristoranti di classe e di riconosciuta qualità – la preparazione di piatti al Radicchio, che vengono sottoposti, quindi, al giudizio di esperti del settore. Lo scorso anno, il premio principale è stato assegnato al ristorante ‘Maria Callas’, di Guido Morari, vicolo cieco San Pietro Incarnario, 5, Verona. Partecipare attivamente alla manifestazione, significa contribuire, sia pure indirettamente, alla promozione dell’agricoltura e del territorio, che sono vita, del Basso Veronese.
Pierantonio Braggio

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