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Casaleone: il “germoglio” è il meglio, che si possa ottenere dal Radicchio rosso di Verona.

di admin
La XXIX Fiera del Radicchio, il vegetale essenzialmente invernale del Basso Veronese.

    La Pianura veronese, sarà avvolta, d’inverno, nella nebbia, fin che si vuole, ma dispone d’un terroir particolare, che solo a Casaleone e dintorni è di casa, permettendo, da secoli, la coltivazione del Radicchio rosso di Verona, fiore all’occhiello della Zona. Radicchio che, se coltivato e, quindi, lavorato accuratamente, raggiunge il massimo della qualità, che è la meta costante dell’agricoltura d’inverno del Basso Veronese – periodo di raccolta: novembre-marzo. Il “germoglio” è la voce, sulla quale si sono molto opportunamente soffermati il presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, e il presidente di Coldiretti di Casaleone, Domenico Lorenzetti, saggio esperto in fatto di Radicchio rosso di Verona, durante la conferenza di presentazione della XXIX Fiera del Radicchio, che si terrà a Casaleone dal 29 gennaio al 7 febbraio 2016. Ovviamente, tutto il rosso vegetale, rigato di avorio, è di ottima qualità, ma se, una volta raccolto – e ciò costituisce ulteriore lavoro ed impegno ¬– viene ammucchiato in cumuli e lasciato ad autoriscaldarsi per qualche tempo, continua a progredire nel suo sviluppo – e siamo al “germoglio” menzionato – dando, un formato più piccolo del normale – ossia, un cespo dal contenuto fogliame rosato, venato di colore avorio e dal sapore meno amarognolo del normale. E ciò è il massimo della qualità, che Lorenzetti non solo mira a creare nella sua Azienda Agricola, ma che pure accortamente ed insistentemente chiede ai colleghi agricoltori del settore, per fare ottenere all’economia agricola locale il massimo reddito. Che, non sempre, tuttavia, viene riconosciuto in misura corretta al produttore… – ha sottolineato, a ragione e fortemente dispiaciuto, Antonio Pastorello. Siamo, comunque, ad un’ottima coltivazione, che è tradizione, occupazione e, quindi, ricchezza locale. La Fiera sarà dotata di stands gastronomici – i bambini saranno coinvolti nella preparazione di piatti al Radicchio – di degustazione di prodotti ormai storici, peraltro proposti anche in apposito mercatino. Sarà premiato il produttore de “Il migliore Radicchio” dell’anno. Erano presenti alla presentazione anche Stefano Cagalli, vicesindaco di Casaleone; Monica Fazioni, assessore alla Cultura, e Pierluigi Soave, presidente del Comitato Valorizzazione dei Prodotti Agricoli di Casaleone, che ha giustamente avuto parole di riconoscenza per gli ottanta volontari, che si sono impegnati, per mesi, nella realizzazione della Fiera. Il calendario della Rassegna, prevede, per la sera del 4 febbraio, giovedì, la cena su prenotazione dal tema “Il Radicchio sposa la buona carne”… Per ulteriori informazioni: 328 28 12 743 – Pierluigi Soave – e info@fieraradicchiocasaleone.it.                                                                            Pierantonio Braggio

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