La Scozia ed il Veneto. Non di soli soldi vive un popolo proiettato nel mondo, ma chi ha coscienza deve chiedere di più al potere finanziario Europeo !
di adminLa partita si giocherà quindi sui soldi che ora i tory dovranno versare, avendoli promessi, agli scozzesi prelevandoli dalle casse probabilmente dell’Europa in quanto è risaputo che già oggi gli inglesi hanno un sacco di vantaggi economici rispetto ad altri Paesi ( tra cui l’Italia) e il prossimo referendum per l’uscita dall’Europa farà il resto. I poteri forti europei, pur di non perdere un così importante interlocutore , cederanno altri soldi ai sudditi della regina. Qualcuno pagherà per tutto ciò, e chi sarà? I paesi poveri e afflitti o si andrà in cerca ancora di Paesi che nonostante i gravi problemi sociali ed economici diffusi hanno masse popolari silenti che vengono ancora divise e quindi governate con pochi spiccioli, rivendicando la Storia e spargendo a larghe mani grandi promesse? Ed il Veneto come sarebbe economicamente e socialmente se mantenesse qui soltanto una parte dei propri redditi, riconoscendo, procapite, per solidarietà ad altri Popoli e Paesi ben più di quello che fanno gli svizzeri, gli olandesi e molti altri consoci europei?
In Evidenza
Export agroalimentare e caos globale: a Verona esperti a confronto

Talent Week a Verona: al via il festival per giovani e imprese

Logistica urbana a Verona: più efficienza e meno costi

Energia e innovazione, Emanuela Lucchini confermata alla guida di Coverfil

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»





