DISABILI. ISTITUTI POLESANI DI FICAROLO. ASSESSORE REGIONALE SERVIZI SOCIALI BENDINELLI INCONTRA PREFETTO ROVIGO: “SITUAZIONE INSOSTENIBILE.

di admin
SERVE SVOLTA RADICALE NELL'INTERESSE PAZIENTI FAMIGLIE E ANCHE LAVORATORI. OBIETTIVO FINALE SARÀ SVUOTAMENTO STRUTTURA. NEL BREVE-MEDIO PERIODO PROVVEDEREMO AD ALLEGGERIRLA SPOSTANDO BUON NUMERO PAZIENTI IN ALTRE STRUTTURE DEL POLESINE"

“La situazione complessiva degli Istituti Polesani si è fatta insostenibile. Dopo i fatti del giugno scorso e i decessi di qualche giorno fa, la Regione Veneto intende agire con urgenza e dare un segnale chiaro nell’interesse prioritario, umano, sociale e della salvaguardia della salute e dell’incolumità, dei pazienti e delle loro famiglie, e anche dei lavoratori che non intendiamo minimamente danneggiare sul piano lavorativo. Ma non possiamo prescindere da ciò che è successo. Va data una svolta radicale”.

Lo ha detto Davide Bendinelli Assessore regionale ai servizi sociali in Prefettura a Rovigo dopo avere incontrato il Prefetto Francesco Provolo, sulla situazione, delicata e difficile, degli Istituti Polesani di Ficarolo, la grande struttura residenziale dell’Alto Polesine che accoglie quasi trecento pazienti (soprattutto disabili gravi e gravissimi) e che è stata investita negli ultimi mesi da fatti di cronaca nera (presunti maltrattamenti di pazienti, decessi violenti) oltre ad avere problemi di personale e di gestione della struttura.

“L’obiettivo finale – ha precisato l’Assessore – da raggiungersi dopo aver attentamente studiato il percorso amministrativo e decisionale con le strutture regionali, e’ di arrivare a svuotare dei pazienti la struttura. Inizieremo l’iter nelle prossime settimane ‘alleggerendo’ gli Istituti Polesani dal carico di un buon numero di ospiti che saranno indirizzati ad altre strutture d’accoglienza nella provincia di Rovigo”.

L’Assessore ha ricordato che la Regione non può commissariare la struttura di Ficarolo perché privata ma può agire annullando i finanziamenti regionali ad essa destinati che ammontano annualmente a 3/4 milioni di euro.
“E’ un problema gravoso, dal punto di vista umano e sociale, che rischia di diventare anche problema di ordine pubblico e per questo ho chiesto l’incontro con il Prefetto di Rovigo che ringrazio, e che può riguardare anche la Corte dei Conti – ha affermato Bendinelli – . Voglio che sia chiaro a tutti che la questione non passerà in cavalleria. Per quanto riguarda i lavoratori, avremo sicuramente a cuore l’aspetto umano e il rispetto umano per ciascuno di loro: saranno accompagnati a nuove destinazioni occupazionali tenendo presente la loro provenienza, residenza e altri aspetti per consentire la soluzione più appropriata”.

L’Assesssore ha quindi informato che la Regione fin dal giugno scorso aveva chiesto, inutilmente, la documentazione (planimetrie) ai responsabili della struttura di Ficarolo per una verifica della situazione amministrativa.

Dal canto suo il Prefetto di Rovigo Francesco Provolo ha detto “quando succedono queste tragedie, tutti portano delle responsabilità. Tutti devono fare un esame di coscienza e tutti insieme dobbiamo trovare una soluzione che sia la meno dolorosa per la comunità polesana. Ed è in questa direzione che si stanno muovendo la Regione e l’Assessore Bendinelli”.

Sulla situazione degli Istituti Polesani e le iniziative che la Giunta regionale intende adottare, l’Assessore Bendinelli sarà ascoltato domani pomeriggio dalla quinta commissione consiliare nella sede del Consiglio regionale a Palazzo Ferro-Fini a Venezia.

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