Un prosciuttificio a Soave… Alle porte di Verona, Marco Masconale produce tre tipi d’ottimo “crudo”, speck e lardo…
di adminIl “Prosciuttificio Soave” ebbe le sue origini, come accennato, subito dopo la prima Guerra mondiale (1918), ad opera di Pietro Masconale, che vendeva, sempre in Soave, carni e salumi di produzione propria. Continuò la modesta attività il figlio Carmelo, producendo – e si era già negli anni Settanta del millenovecento – circa cento prosciutti l’anno, ossia, un ventesimo dell’attuale produzione totale aziendale di salumi. Ora, l’attività produttiva è felicemente gestita da Marco Masconale, che nei primi anni del Duemila decise di specializzarsi unicamente nella produzione di prosciutto, speck e lardo, attenendosi alle antiche ricette di lavorazione del nonno, ai tempi del quale, i prosciutti venivano “asciugati” ai raggi del sole… Cose e fatti da sapersi, perché, se da un lato, oggi possiamo gustare il buono ed apprezzare la qualità, dall’altro dobbiamo renderci conto dell’impegno, che una valida lavorazione richiede, se eseguita, come è eseguita, a Soave, nel rispetto di una saggia normativa tacita, creatrice d’alta qualità, e tale perché derivante da lunga e provata tradizione, che, nel caso, è vera esperienza.
Per ottenere il meglio nella specifica attività produttiva in parola, vengono impiegate carni di primissima qualità, ossia, solo cosce di suino pesante nazionale, tatuato e garantito, ciascuna del peso dai 12 ai 15 kg, prodotte per essere lavorate nell’ambito delle DOP esistenti e provenienti da allevamenti dell’Emilia, della Lombardia e del Veneto. Oggi, l’azienda Masconale, prosciuttosoave@libero.it, produce dai 25 ai 30 mila prosciutti crudi l’anno, dei tipi Soave Riserva, Soave Stagionato e Valtramigna, nonché i citati Lardo Soave e Dolce Speck con fesa. Quest’ultimo, stagionato per circa sei mesi, viene leggermente affumicato con legno di faggio, nonché aromatizzato, con erbe spontanee di montagna e confezionato in un peso, che va dai 5 ai 6 kg. Prodotti importanti, profumati e saporiti, che si prestano a particolari ricette, create con il sorgere delle denominazioni menzionate e i cui titoli fanno pensare ad un buon, gustoso pasto, accompagnato da brillante Soave: Tagliatelle al lardo ed alle erbette, Tagliolini al prosciutto, aromatizzati al rosmarino, e Maltagliati allo speck…! Caro Marco, è-i che piàti…!
Pierantonio Braggio
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