Per “Teatro in Cantina” uno spettacolo atipico, in bilico tra teatro e magia L’arte del teatro, del vino e della magia con “Cagliostro”

di admin
Stefano Paiusco e Susanna Brunelli fanno rivivere una delle figure più contrastate dell Settecento Proseguono gli incontri della Rassegna “ Teatro in Cantina - assaggio di teatri e sapori” che prevede dodici serate nel segno del connubio tra arte e vino in altrettante Cantine del Custoza, Soave, Valpolicella e Bardolino, sempre di mercoledì, sino al…

Mercoledì 27 agosto presso la Cantina Benedetti di Negrar (zona Valpolicella), in via Villa n.2, replica lo spettacolo fresco di debutto di Stefano Paiusco accompagnato da Susanna Brunelli, uno spettacolo in bilico tra magia e teatro per raccontare le vicende poco note di Cagliostro. Chi era Cagliostro? Un personaggio scomodo, senza dubbio, un uomo misterioso. Aveva un’intelligenza straordinaria, eccellenti poteri occulti, compì miracolose guarigioni, fu un profondo conoscitore dell’alchimìa, ebbe il dono della preveggenza. La sua sfortuna è stata quella di vivere nell’epoca sbagliata, l’illuminismo. La scienza si stava imponendo in una società, come quella europea, dominata fino ad allora da una forma di oscurantismo sia in campo religioso che in quello della natura. E lui, in contrapposizione al suo tempo, propose il mondo dell’occulto, dell’inconoscibile, unica vera strada da percorrere verso il traguardo dell’immortalità. La mattina del 26 agosto 1795, quando venne aperta la grata situata sul soffitto della cella che lo imprigionava nella fortezza di San Leo, le guardie non trovarono nessuno. Era scomparso da un luogo da cui era era impossibile evadere. Una prigione fatta costruire appositamente per lui. Nessuna porta, una piccola finestrella e, in alto, un pertugio chiuso da alcune sbarre attraverso le quali era controllato a vista dai suoi carcerieri. Il Vaticano sostenne che Cagliostro morì per cause naturali, ma non rivelò mai il luogo dove venne sepolto. Così nacque la leggenda… La leggenda? E se tutto corrispondesse al vero? E se veramente il Divino Cagliostro riuscì in quell’impresa che lo rese immortale?

Lo spettacolo ha inizio alle ore 21.15. ma è possibile accedere alla cantina dalle ore 20.15 per una visita guidata alla scoperta dei sapori e dell’arte di fare il vino. Prima dell’ inizio, dalle ore 20.45 in poi, viene offerta a tutto il pubblico una degustazione vini con qualche stuzzichino , per poi accendere le luci sul palcoscenico e dare inizio al teatro.Ingresso 10 € comprensivo di degustazioni vini. In caso di pioggia lo spettacolo si tiene all’interno della Cantina.

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