Gaza: Save the Children, ulteriore violenza avrà un impatto catastrofico sullo stato emotivo dei bambini 450 bambini uccisi finora.

di admin
Migliaia di famiglie senza casa, vivono in aule affollate e tende di fortuna; molte scuole e ospedali pesantemente danneggiati o distrutti; le infrastrutture idriche e igienico-sanitarie in gran parte non funzionanti. Necessario riprendere i negoziati Il fallimento dei negoziati israeliani e palestinesi rappresenta un passo indietro, tragico per i bambini e i civili che rimangono…

In mezzo a questa distruzione, i bambini non hanno alcun senso di normalità e la continua violenza non farà che aggravare e approfondire la loro paura e il trauma.
David Hassel di Save the Children dichiara: “Ci vorranno anni per rimuovere le macerie e ricostruire Gaza, ma ciò sarà possibile solo se il blocco sarà immediatamente revocato. Ma le ferite non potranno essere così facilmente ‘sanate’ e siamo estremamente preoccupati per l’impatto a lungo termine che questa violenza terrificante avrà sui bambini. Abbiamo lavorato con i bambini a Gaza per anni, anche durante e dopo tali attacchi militari, e ci vogliono mesi, a volte anni, perché i bambini possano iniziare a riprendersi. Tutti questi sforzi possono essere vani al primo fuoco incrociato. Un ritorno alle ostilità appare catastrofico.
“Esortiamo entrambe le parti a prolungare il cessate il fuoco e riprendere le loro trattative per un accordo a lungo termine immediatamente. Questo accordo deve portare cambiamenti fondamentali per israeliani e palestinesi e comprendere la fine del blocco di Gaza. I civili di entrambe le parti hanno il diritto fondamentale di vivere una vita normale in pace, sicurezza, dignità e libertà “.

Per sostenere l’intervento di Save the Children a Gaza:
http://www.savethechildren.it/gaza

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