I viaggi in carrozza di Andreas Nemitz, Pähl, Baviera. In carrozza, rigorosamente originale, dalla Germania e dalla Svizzera anche per Verona.

di admin
Andreas Nemitz, amante del cavallo e della carrozza, dell’antico e del romantico, è stato ed è attivo organizzatore di meravigliosi viaggi che, dalla Baviera o dalla Svizzera, portano gli appassionati in Italia o altrove. Viaggi all’aperto, nel mezzo della natura, con i loro pro e contro, ma sempre attraenti ed interessanti. Talvolta, essi non mancano…

L’iniziativa di Nemitz si prese forma a partire dal 1973, quando pesanti problemi petroliferi costrinsero le Autorità dei vari Paesi d’Europa a limitare la circolazione di mezzi di trasporto, onde risparmiare nell’impiego di carburanti. Il primo impegno, veramente grandioso, tuttavia, di Andreas ebbe luogo nel 1984, quando Nemitz raggiunse Verona, in occasione della Fiera Cavalli, sulla tratta Monaco di Baviera-Verona, sulle orme di Goethe, diretto a suo tempo in Italia. Nel 1986, Nemitz raggiunse Fiera Cavalli di Verona, toccando le località di Briga/Svizzera, Sempione, Busto Arsizio, Milano, Treviglio, Bergamo e Brescia. Successivamente Andreas raggiunse Verona altre sei volte con una “grande diligenza”. Nel 2006, un lungo viaggio “a cavallo” portò gli appassionati da Monaco di Baviera a Verona. Nel 1994, fu la volta della Toscana – due settimane – con carrozza per break da caccia, tirata alternativamente da 4 o 5 cavalli… Il viaggio di Mozart da Vienna a Praga fu ricordato felicemente nel 2005. Successivamente, un altro viaggio raggiunse la Polonia, partendo da Bad Muskau, Lusazia. Il percorso, sempre in carrozza, eseguito duecento anni fa da Goethe da Weimar a Meiningen, fu ricordato con un meraviglioso viaggio. Oggi, ogni settimana, Nemitz accompagna turisti in visita ai castelli di re Ludovico di Baviera presso Neuschwanstein e Hohenschwangu.
Certo, in tali viaggi, i problemi non mancano, specialmente per quanto riguarda i cavalli, ma Andreas supera tutto, talché, quest’anno, è tornato in Toscana, tirato da quattro cavalli, con i suoi appassionati. Piacevoli iniziative, che fanno conoscere il territorio nella sua spettacolarità e, talvolta, le asprezze della mancanza di comodità, ma che ripagano pazienza e disagi, con il contatto diretto, all’aperto, con la natura.

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