APERTO PRIMO STRALCIO DELLA VARIANTE DI POVEGLIANO E VILLAFRANCA DI VERONA ALLA STRADA REGIONALE N. 62 DELLA CISA
di adminPer rispondere a queste problematiche, con accordo di programma fra Regione del Veneto, Amministrazione Provinciale di Verona, Comuni di Villafranca e Povegliano e Ferrovie dello Stato, è stato dato avvio all’iter per la realizzazione della Variante alla S.S. n.62: Stralcio 1 inaugurato oggi da Zaia, e Stralcio 2 (in fase di studio di valutazione di impatto ambientale da parte della Regione). L’obiettivo è di passare all’esterno del centro abitato di Villafranca e di collegare in maniera più congrua la S.R. 62 con le S.P. n. 24, 26, 52, 53 e le strade comunali afferenti.
La nuova opera è stata realizzata da Veneto Strade spa, per una spesa complessiva di 13.285.000 di euro per lavori, oltre ad espropri, opere consortili iva e così via per un totale di euro 28.950.000 euro. L’asse principale è lungo 6 chilometri, ai quali vanno aggiunti circa 3,5 chilometri di tratti stradali di collegamento. La nuova strada è stata realizzata in trincea, garantendo così un minore impatto ambientale visivo, ma anche consentendo il recupero di 2.200.000di euro di ghiaia, da riutilizzare abbattendo il costo, con un avanzo di un milione di euro rispetto al progetto.
L’infrastruttura è stata prevista in continuità con gli interventi già eseguiti o programmati lungo l’itinerario interessato, riprendendo il tracciato dell’esistente “Grezzanella” previsto al confine con il Comune di Povegliano, in modo che risultasse completamente funzionale ed utilizzabile nella futura e definitiva Variante Generale alla S.S. n. 62, con minimi interventi di completamento o adeguamento dei nodi di interconnessione.
L’ambito territoriale investe i Comuni di Villafranca, Povegliano, Sommacampagna e Mozzecane a sud della città di Verona, in una delle zone a più elevata intensità di traffico del territorio scaligero, caratterizzata dalla presenza di importanti direttrici quali la S.S. n.62 “della Cisa”, la S.P. n.24 “del Serraglio”, la S.P. n.26 “Morenica”, la S.P. n.52 “del Molinetto” e la S.P. n. 53 “delle Salette”. Tutte queste direttrici confluiscono nell’abitato di Villafranca, il principale dopo il capoluogo Verona, ed assumono caratteristiche di traverse interne, caratterizzate da un notevole sviluppo urbanistico oltre che dalla presenza di attive zone produttive collegate alla viabilità autostradale della A4, della A22 ed all’aeroporto “Catullo” di Villafranca attraverso la Tangenziale sud di Verona.
Questa situazione risultava penalizzante per la qualità della vita e lo sviluppo delle zone interessate con quotidiani problemi di congestione, inquinamento e degrado ambientale del centro abitato.
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