CAOS IN STAZIONE FS VENEZIA: CHISSO, “SOMMA DI FATALITA’ NON GIUSTIFICA MANCANZA INFORMAZIONI. CHIEDO SPIEGAZIONI”
di adminRenato Chisso, assessore alle politiche della mobilita’ del Veneto, e’ sconcertato dalle segnalazioni ricevute dai pendolari che, alla stazione di Santa Lucia, sono in attesa di partire, in una situazione confusa nella quale si incrociano tre eventi che stanno sconvolgendo il trasporto ferroviario. In Friuli, un treno e’ rimasto fermo a lungo a S. Giovanni al Natisone e sta provocando ritardi anche ai convogli successivi; a Padova c’e’ stato un investimento mortale e in Emilia Romagna uno sciopero crea ritardi.
“Quello che non e’ assolutamente tollerabile e’ il caos nelle comunicazioni agli utenti, di volta in volta avvertiti di un treno pronto per la partenza che però non parte più, di un treno in arrivo ad un certo binario che giunge su un altro e nessuna certezza su notizie essenziali ma non banali come possono essere – afferma Chisso – quelle che informano sul primo treno in partenza per Mestre, per Padova, per Treviso. Peggio pare vada a chi poi da’ retta alle comunicazioni date per altoparlante, salendo su un convoglio che poi viene fatto tardare e non riesce a sentire ne’ viene avvertito dei cambiamenti. Chiedo spiegazioni – conclude Chisso – cose del genere non possono e non devono accadere”.
In Evidenza
Geometri in crescita a Verona: 258 nuovi iscritti agli istituti CAT

Allarme carburante sui voli, restrizioni in quattro scali italiani

Pasqua 2026, il turismo nel Veneto corre sul Garda

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


