GIORNO DELLA MEMORIA. ZAIA: “IL RICORDO FA MALE MA E’ UN’INDISPENSABILE MEDICINA PREVENTIVA”
di adminUna sorta di vergogna, quasi di senso di colpa di appartenere a quel genere umano capace di tanta crudeltà. Il doloroso e sconvolgente ricordo di questa turpe pagina della nostra storia è per certi versi una condanna perenne che pesa su ogni uomo, ma è anche un allarme che nessuno può permettersi che venga disinnescato”.
Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in occasione della ‘Giornata della Memoria’.
“Commemorare è un dovere, ricordare è qualcosa di ancora più forte, è un obbligo morale e civile imprescindibile – prosegue Zaia –, soprattutto quando oggi si manifestano di nuovo, talvolta in forma stupidamente violenta e provocatoria, altre, in modo più pericolosamente subdolo, atteggiamenti aberranti di negazionismo e antisemitismo”.
“Alcune ferite si cancellano con il tempo – conclude Zaia –, questa deve continuare a sanguinare, come se fosse una medicina preventiva, amara ma benefica, un rimedio indispensabile per impedire il ripetersi di nuove Shoha”.
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