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SECONDO MASTER IN BIOTECNOLOGIE PER L’IMPRESA ALLA FONDAZIONE CUOA

di admin
A partire dal 2004 la Regione ha contribuito con circa 15 milioni di euro alla realizzazione di progetti nel campo delle biotecnologie.

Questo impegno finanziario indica il particolare rilievo dato al settore ed è stato sottolineato dall’assessore regionale all’economia, ricerca e innovazione Marialuisa Coppola intervenuta oggi, alla Fondazione CUOA ad Altavilla Vicentina (Vicenza), alla presentazione del Master in Biotecnologie per l’Impresa (BIOTEMA). L’iniziativa è stata illustrata da Giuseppe Caldiera, Direttore Generale della Fondazione CUOA, Tullio Pozzan, Sergio Bobbo e Giovanni Pacini del CNR. Il presidente della Fondazione CUOA, Matteo Marzotto, è intervenuto in videoconferenza mettendo in evidenza l’importanza della formazione manageriale qualificata, da spendere immediatamente sul mercato del lavoro.

Completamente finanziato dalla Regione Veneto e da CNR-DSB (Dipartimento di Scienze Biomediche), il Master in Biotecnologie per l’Impresa offerto da Fondazione CUOA ha l’obiettivo di formare esperti nell’applicazione delle biotecnologie per i settori agroalimentari, chimico-farmaceutico, diagnostico e ambientale, con un portafoglio di competenze specializzate nella soluzione di problemi gestionali e in grado di applicare e trasferire conoscenze biotecnologiche per i fini produttivi delle imprese.

L’assessore Coppola ha ricordato la collaborazione instaurata con il CNR, in particolare con quello di Padova, interlocutore di grandissimo livello nel campo della ricerca e dell’innovazione. L’aspetto di maggior significato – ha aggiunto – è l’aver creato un circuito di dialogo e di realizzazioni concrete tra istituzioni, mondo universitario e imprese, sfatando il luogo comune dell’incomunicabilità. Tra i risultati ottenuti, l’assessore ha sottolineato l’incremento delle richieste di brevetti biotech, ma anche la messa in rete di 44 centri di ricerca, coinvolgendo oltre 70 aziende di piccole dimensioni e impegnando nelle attività progettuali oltre 2000 addetti e 150 ricercatori.

Questo secondo Master in Biotecnologie rappresenta – ha concluso l’assessore – un ulteriore messaggio positivo per i giovani e le imprese. Nella prima edizione infatti il 93% dei partecipanti ha trovato occupazione. Occorre quindi continuare a investire sulle giovani generazioni e sui nostri talenti per vincere in termini di managerialità le sfide che sono ormai globali.

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