SANITA’: E’ VENETO IL RECORD EUROPEO PER LA DIGITALIZZAZIONE.
di adminLa digitalizzazione della sanità è uno dei parametri più prestigiosi e qualificanti del settore in Italia e nel mondo. In questo quadro le aziende venete si collocano ad una media di 2,86 che risulta superiore a quella media delle strutture italiane (392 quelle esaminate) pari a 1,61 ma anche superiore a quella delle strutture sanitarie europee (1.144 quelle esaminate) che si collocano al 1,95.
“Questa straordinario dato – sottolinea il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia – dimostra che siamo già nel futuro e che la sanità veneta non ha niente da invidiare né a quella del resto d’Italia, ma nemmeno a quella Europea, il che potrà essere una sorpresa per qualcuno, ma non per noi ed i nostri operatori e tecnici sanitari che ci lavoriamo giorno per giorno. Non è lontano – aggiunge Zaia – il momento in cui nessuna carta dovrà più girare in ospedale e negli uffici, con un salto di qualità nell’efficienza, nel contenimento della spesa, nel miglioramento dei servizi ai cittadini”.
“E’ un record del quale andiamo orgogliosi – aggiunge l’assessore alla sanità Luca Coletto – perché su informatizzazione e digitalizzazione abbiamo puntato sin dal nostro insediamento, quando trovammo una situazione non certo rosea. A solo 3 anni di distanza, grazie anche al lavoro dei bravi e giovani tecnici di Arsenàl.it siamo primi in Europa. Ora avanti tutta, perché il traguardo finale è vicino. Anche questo record – conclude Coletto – la dice lunga su quanto sia stato giusto scegliere il Veneto fra le tre Regioni Benchmark per i costi standard”.
Il livello di digitalizzazione dei servizi della sanità veneta è stato recentemente (settembre 2013) oggetto di valutazione nell’ambito del progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale che la Regione Veneto dal 2012 sta realizzando attraverso il coordinamento di Arsenàl.IT, consorzio volontario delle 23 aziende ULSS e ospedaliere venete. I dati raccolti sul livello dei servizi e delle infrastrutture sono stati analizzati con il supporto di HIMSS Analytics Europe, organizzazione internazionale specializzata nell’assessment delle strutture sanitarie. L’analisi è stata condotta seguendo il metodo EMRAM (Electronical Medical Record Adoption Model), sistema di valutazione internazionale che misura il grado di digitalizzazione in sanità attraverso un preciso dataset e permette, in base ad una classificazione definita da HIMSS, di posizionare una struttura ad un livello ben definito in una scala che va da 0 a 7.
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