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Latvija, Lettonia, €-Stato dal 1° gennaio 2014. E’ la 18ª Nazione dell’Eurogruppo. Il 2015 sarà l’anno della Lituania.

di admin
Avendo aderito alla Moneta unica europea la Latvijas Banka, la Banca Centrale di Lettonia, l’euro circola oggi in diciotto Stati e, quindi, è oggi nelle tasche di 333 milioni di europei, che si trovano in mano, perciò, la stessa, uguale moneta.

L’ufficiale adesione rende la Lettonia – Latvija Republika – parte integrante dell’Unione Europea, economica e monetaria, per cui la Latvijas Banka è membro, ad ogni effetto, dell’Eurosistema, ossia, del gruppo delle Banche nazionali europee, a moneta euro. Lo comunica la Banca Centrale Europea, che ha la sua sede a Francoforte sul Meno, Germania.
Le euromonete lettoni – 1-€ = 1,424 lati – presentano nelle vignette, il volto di Milda, verso destra, simbolo del Paese, sui pezzi da 1 e da 2-€, e l’emblema di Lettonia, sugli altri pezzi. La giovane Milda apparve per la prima volta sui pezzi d’argento da 5 lati, AG 835/1000, 25 g, emessi negli anni 1929, 1931 e 1932. Le euromonete di Lettonia, con millesimo 2014, sono state prodotte nei normali otto tagli dalla Zecca Statale del Baden-Württemberg, e più precisamente nelle sue officine di Stoccarda e di Karlsruhe, Germania, per un totale complessivo di 400.280.000 pezzi.
La Lettonia – 64.589 kmq e 2.080.000 abitanti, parlanti il lettone – confina a nord con l’Estonia, ad ovest con il Mare Baltico, a sud con la Lituania e ad est con Russia e Bielorussia. Il piccolo ed eroico Paese baltico, la cui capitale è Riga, sul fiume Daugava, ha subito, nella sua lunga storia, diverse occupazioni: nel 1300, Ordine Teutonico; quindi, Polonia, Svezia e Russia imperiale; nel 1918, Germania; 1940, Unione Sovietica; 1941, Germania nazista, e 1944, ancora Unione Sovietica, sino al 1990. La Lettonia d’oggi è la continuazione della Latvija Republika sorta nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale, dal raggruppamento dei territori sottoposti, dal 18° secolo, alla Russia zarista: Curlandia, Livonia, Lettgallia e Semgallia.
Una considerazione: è l’euro una moneta così diabolica, come spesso viene considerata e rappresentata, se vi sono Paesi, che fanno tutto il possibile per essere ammessi nell’Eurozona?

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