Buono il 2013 per Veronafiere.
di adminSi è espresso perfettamente Flavio Tosi, sindaco di Verona, quando ha definito Veronafiere uno dei più grandi assets economici della città scaligera, ponendosi l’Ente, fra l’altro, al secondo posto nel settore fieristico in Italia. Il Sindaco ha inoltre garantito grande attenzione all’evoluzione dell’Istituzione e cura strategica all’esigenza di sempre più ampli parcheggi per l’Ente fieristico. Il bilancio di fine anno – ha segnalato con giusto orgoglio il presidente di Veronafiere, Ettore Riello – registra risultati ben superiori rispetto al budget presentato ai soci, con ricavi che ammontano a 74 milioni di euro, con un EBITDA di 12 milioni ed un utile prima delle imposte che va oltre i 2 milioni d’euro. Il tutto, tenendo presente l’attuale negativa situazione economica, che colpisce, oltre al resto, l’attività produttiva, e grazie al know how e alla professionalità, di cui Veronafiere è dotato: i due elementi hanno permesso, nel 2013, di allestire 50 eventi, dei quali 19 all’estero, e di inserirne in calendario di nuovi, come è stato per Smart Energy Expo. Quanto sopra rappresenta un forte appoggio alla promozione del sistema industriale, anche per il prossimo 2014, per il quale è prevista con 57 rassegne, delle quali 14 all’estero, una tendenza in crescita dei ricavi sino a 95,4 milioni di euro – il presidente Riello, invero, mira accortamente ai 100… Non mancheranno, nel 2014, 15 milioni di investimenti, soprattutto in qualificazione del quartiere e in parcheggi, che saranno costruiti sia sull’area dell’ex Macello, sia nello Scalo Merci ferroviario, preso in locazione ventennale…
Giovanni Mantovani, direttore generale dell’Ente fieristico, segnalato come completata la prima fase d’internazionalizzazione con partnership e acquisizioni, ha annunciato un rilevante investimento, nel 2014, in fatto d’incoming internazionale, per un ammontare di 3 milioni di euro, incoming riferito al Vinitaly (la cui edizione del prossimo aprile segna il tutto esaurito) e a Marmomacc. Un ulteriore, importante annuncio: Veronafiere sarà centro per l’Expo 2015 e piattaforma di riferimento per i mercati di Nord e Sud America, Cina, Russia, Nord Africa e Penisola Arabica e per i maggiori settori del made in Italy. Il 2014 – ha detto ancora Mantovani – rivedrà Fieragricola, rafforzata dal ritorno dei principali marchi del settore meccanica agricola e l’ampliamento dell’evento, con un salone dedicato al vigneto ed al frutteto. Le 14 iniziative promozionali all’estero avranno come punto di attenzione il Brasile, Qatar, USA, Arabia Saudita, Egitto, Marocco ed Oman. Un Ente fieristico, quindi, sempre animato ed attivo, un gioiello, che genera per Verona e il Veneto oltre 1 miliardo di euro di indotto l’anno.
Paolo De Castro, attento presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, ha definito i veronesi Fieragricola e Vinitaly, due eventi strategici per l’agroalimentare italiano, invitando a fare rete, unione delle forze produttive, perché “non basta produrre qualità, ma bisogna essere anche grandi produttori organizzati”. In fatto di nuovo PAC, l’Unione Europea ha consentito maggiore apertura, questa volta, verso i Paesi del Sud: l’Italia deve redarre al più presto il suo piano nazionale, per ottenere le provvidenze europee, previste in circa 42 miliardi entro il 2020. Denaro destinato a professionisti dell’agricoltura, alla zootecnia e all’ambiente…
Quello tenutasi a Veronafiere il 20 dicembre, è stato incontro, dunque, che ha creato soddisfazione e fiducia nel futuro, sia per la Fiera di Verona che per l’agricoltura italiana, che merita sempre la massima attenzione ed il massimo supporto.
In Evidenza
Confartigianato Verona celebra gli 80 anni tra motori e imprese storiche

Monte Baldo: nasce l’Agenzia di Promozione Sostenibile

Energia, sul Garda nasce “zero spread”: bollette al prezzo all’ingrosso per le famiglie in difficoltà

Autotrasporto, UNATRAS conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio

ITAS Mutua, utili in crescita e ritorno ai soci: 2,7 milioni distribuiti nel 2026

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita











