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PANIFICATORI, ECCO LA NUOVA LEGGE REGIONALE. CAPPON E BAGGIO (LN): “TUTELA DI IMPRESE E PRODOTTI ARTIGIANALI”

di admin
“Con la nuova legge sui panificatori vogliamo valorizzare le peculiarità artigianali dei prodotti veneti, tutelando i consumatori e le imprese tradizionali di territorio, espressione di una cultura che si riconosce nella tipicità”.

Così il presidente della Commissione attività produttive Luca Baggio e il consigliere leghista veronese Bruno Cappon, dopo l’approvazione da parte del Consiglio della legge in materia di produzione e vendita di pane, che ha avuto proprio in Cappon il relatore d’aula.
“Con questa norma – proseguono i due leghisti – si è voluto da un lato creare un nuovo e più attuale quadro legislativo che consenta alla imprese di panificazione di valorizzare le peculiarità artigianali delle loro attività e dei loro prodotti, dall’altro tutelare i consumatori e le imprese garanti della continuità di una cultura veneta che promuove la tradizione. Allo stesso tempo si migliora l’informazione del consumatore sulla tipologia e sull’origine del pane che acquista, mettendolo in condizione di capire se sta scegliendo un prodotto realmente fresco o uno surgelato, prodotto eventualmente anche in un altor Stato e semplicemente cotto nel punto vendita”.
Tra le novità della legge figura l’istituzione presso la Giunta regionale del Registro delle specialità da forno peculiari della tradizione del Veneto, e l’introduzione della denominazione “forno di qualità” per quei panifici che, per tipologia di lavorazione, qualità e tipicità del prodotto tradizionale, possiedono le caratteristiche individuate da apposito provvedimento da approvare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge.. In caso di mancato rispetto dei requisiti dell’arte panificatoria o dei relativi obblighi formativi, scatteranno sanzioni dai 1.000 ai 12.000 euro, destinate a raddoppiare in caso di recidiva. 
“Dopo l’approvazione a luglio 2013 della legge 17 (“Misure per garantire la qualità dei prodotti ed adozione del marchio Qualità Veneto”) – concludono Cappon e Baggio – aggiungiamo un altro tassello a difesa delle nostre piccole e medie imprese venete”.

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