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Un nuovo libro marchigiano: Arena Sferisterio di Macerata 1967-1986. Sarà presentato il 14 dicembre 2013 presso il Banco Popolare.

di admin
La Famiglia Marchigiana, molto radicata a Verona, non cessa di fare alta cultura, facendosi conoscere e intrecciando sempre migliori rapporti con Verona e con il Veneto.

A Macerata, è del tutto ancora agibile l’Arena-Sferisterio, un grande teatro all’aperto di forma ovale, una specie di arena, costruito da Ireneo Aleandri nel 1823. Esso serviva, inizialmente, al gioco alla palla, di volta in volta, colpita dal braccio destro dei giocatori, braccio dotato di un bracciale di legno. Solo nel 1921, si pensò bene di utilizzare lo Sferisterio, come teatro all’aperto per opere liriche e si rappresentò l’Aida di Giuseppe Verdi. Un’iniziativa, che è tuttora in essere durante l’estate, sempre con ottimo successo. Tempo fa uscì un volume, che riporta parte della storia dello Sferisterio, ed ora si dispone del secondo, dal titolo Arena Sferisterio di Macerata 1967-1986, a cura di Elisabetta Perucci e di Gianni Gualdoni.
Ne hanno dato l’annuncio il presidente della Commissione Cultura del Comune di Verona, avv. Rosario Russo, e la presidente della Famiglia Marchigiana, Bianca Bosdari, i quali hanno anche segnalato che il 14 dicembre 2013, alle ore 16,30, presso la sala-convegni del Banco Popolare, Piazza Nogara, avrà luogo la presentazione ufficiale del nuovo volume, in collaborazione con gli stessi Autori. Con tale iniziativa, la Famiglia Marchigiana intende sottolineare il suo stretto legame a Verona, reso più marcato anche dalla presenza a Macerata di un’Arena, oggi, pure destinata ad opere liriche, così com’è l’anfiteatro romano veronese.

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