PRESENTATO A FIERACAVALLI IL NUOVO ITINERARIO EUROPEO INTITOLATO ALLO STORICO VENEZIANO MARIN SANUTO. ZAIA: PROGETTO PER PROMUOVERE IL TURISMO EQUESTRE
di adminIl percorso presentato oggi è, innanzitutto, una grande opportunità per promuovere il turismo equestre sia a livello nazionale che internazionale”.
Con queste la parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto nel corso della presentazione del nuovo itinerario europeo intitolato allo storico veneziano, Marin Sanuto, che nel 1483 creò l’Itinerarium per la Terraferma Veneta. Nel corso dell’incontro sono intervenuti: Roberto Bruni (Presidente Comitato per l’Itinerarium di Marin Sanuto), Daniele Gulic (esperto per le tematiche cartografiche) e il giornalista Sandro Vannucci.
“Quello che viene presentato oggi – spiega Zaia – non è solo un progetto straordinario per valorizzare la storia della Serenissima, ma può rappresentare anche un ottimo volano per il nostro turismo che già conta oltre 60 milioni di presenze all’anno. Si tratta di un itinerario che offre l’occasione di conoscere e visitare alcuni tra i paesaggi più belli e suggestivi del Veneto mettendo in vetrina le nostre tipicità e il nostro patrimonio enogastronomico”.
L’obiettivo del progetto è quello di ripristinare, l’Itinerarium per la Terraferma Veneta descritto da Marin Sanuto, cronista veneziano, nel 1483, aggregato a tre giudici che ogni due anni, dal 1410 al 1796, partivano da Venezia, il 15 di aprile, per controllare il comportamento degli amministratori locali della terraferma, eletti dal Gran Consiglio della Serenissima e quindi rappresentanti del potere centrale, sulla base di denunce presentate dal popolo. Il cronista veneziano, vissuto tra il 1466 e il 1536, ha descritto il territorio con precisione e dovizia di particolari. Questa iniziativa vuole poter ripercorrere quell’itinerario, seguendo le antiche vie ritrovando, in queste, l’inevitabile scorrere del tempo non solo nei manufatti ma anche nelle tradizioni. L’Itinerarium si dipana da Venezia a Bergamo sino a Belluno e Albona (Labin in Croazia) dalla quale possano partire percorsi secondari, da farsi lentamente, a piedi, in bici o a cavallo, che vadano a scovare alcune delle bellezze culturali ed ambientali più suggestive dei nostri territori. Il Comitato organizzatore e ideatore del progetto mira ad ottenere per l’Itineraium per la Terraferma Veneta di Marin Sanuto il riconoscimento di itinerario turistico culturale, alla pari del Cammino di Compostela o della Via Francigena, da parte dell’European Institute of Cultural Routes, ente preposto dal Consiglio Europeo.
“La Serenissima – spiega Zaia – è sempre il nostro benchmark preferito, un modello di riferimento che ancora oggi è attuale. Un’attenzione al territorio che è testimoniata dai racconti di questo cronista che ci ha lasciato un patrimonio unico che il comitato sostenitore di questo progetto ha deciso di valorizzare”.
“Ci tengo a ringraziare – conclude il Presidente – gli ideatori di questo progetto, i sostenitori e tutte quelle persone che stanno lavorando per la sua realizzazione e mi auguro che si arrivi al traguardo per dare al Veneto un itinerario unico e straordinario”.
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