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Mercoledì 23 ottobre 2013 alle 21 presso la sala Fronte del Porto di Padova

di admin
Realizzati da giovani filmakers, provenienti da tutta Italia, durante il workshop di “Kinocchio” otto cortometraggi sui temi dell’inclusione sociale e dell’integrazione culturale. A conclusione della serata di presentazione, saranno proclamati i vincitori.

Parlano di incontri, di confronto tra differenze e culture, di “prove di dialogo” e di integrazione, gli otto cortometraggi scritti, montati e girati in dieci giorni dai giovani filmakers che lo scorso settembre a Padova hanno partecipato a “L’integrazione non fa notizia”, workshop di cinematografia curato da Kinocchio-Il cinema in movimento, promosso dall’associazione Art Rock Café e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente”; tutti i lavori saranno presentati al pubblico mercoledì 23 ottobre alle ore 21 presso la sala Fronte del Porto di Padova (via santa Maria Assunta, 20), in una serata a ingresso libero.

I corti – che vanno dal documentario sonoro alla fiction, dal corto sperimentale fino alla commedia surreale… – hanno visto il supporto di docenti del calibro di Giovanni Cattabriga (in arte Wu Ming 2), scrittore e sceneggiatore, Pietro Marcello, regista e Giorgio Diritti, regista, sceneggiatore e montatore.
Cardine dei lavori, dunque, i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale nei loro molteplici aspetti, come chiedeva l’edizione 2013 del bando “Culturalmente”. Al centro non solo il tema della multiculturalità ma anche quelli dell’omosessualità, della disabilità, della reclusione: tutti esempi di “diversità” affrontati con il linguaggio cinematografico, strumento di indagine e di comunicazione sociale. Gli artisti sono stati chiamati a raccontare una quotidianità che “non fa notizia”, e che solo occhi attenti e allenati nell’osservazione sono in grado di percepire.

Storie diverse raccontate dagli otto corti: l’incontro notturno di una disabile in carrozzina con un ciclista (“Chi non dorme” di Carmen Riccato e Antonio Pierobon), un meccanico di biciclette che insegna il dialetto veneto al giovane “apprendista” africano (“Vivo e veneto” di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni con la partecipazione di Valerio Mazzuccato), le voci dei detenuti del carcere Due Palazzi che narrano l’uscita dopo la detenzione (“Fuori” di Angelo Ferrarini). E ancora, l’incontro tra uno studente ribelle e un bidello africano (“Grida quando stai bruciando” di Pai Dusi) e quello tra un ragazzo omosessuale e una fotografa (“Lubh” di Francesca Guerrera e Francesca Carion), il senso di appartenenza all’Italia dei migranti africani (“Italnabè” di Irene Sollazzo e Francesca Bono), il rapporto conflittuale tra una ragazza russa e la madre adottiva italiana (“Madri e figlie” di Giovanni D’Amaro), e la riflessione sulle differenze tra il bianco e il nero degli scacchi, paragonati ai diversi colori della pelle (“Quattro re” di Suzanne Van der Borg).

Alla proiezione saranno presenti i 15 giovani autori (ben 9 gli under 35) provenienti da tutta Italia (oltre al Veneto, Piemonte, Liguria, Lombardia e Campania), i docenti, i collaboratori e i tutor del progetto, infine i partner che hanno reso possibile l’iniziativa.
A conclusione della serata saranno premiati i vincitori dell’edizione 2013 del workshop che vede anche la collaborazione di Progetto Giovani – Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Padova e il patrocinio del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura e del Comune di Abano Terme e il contributo del Quartiere 4 Sud Est.

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