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Da Verona un container di attrezzature ai piccoli coltivatori di fagioli di Morropon (Perù)

di admin
Dalla sicurezza alimentare delle comunità del Perù dipende la conservazione della biodiversità

Un trattore e una seminatrice pneumatica, oltre a varie attrezzature agricole e 50 computer. E’ quanto si trova nel container che le organizzazioni veronesi di Confagricoltura, C.I.A., Flai Cgil, Cooperativa La Mano 2 invieranno all’associazione di piccoli coltivatori di fagioli dell’associazione Aspromor, di Morropon (Perù) e alle scuole del territorio.
I 500 coltivatori della piccola comunità rurale non dispongono infatti di alcuna attrezzatura meccanica ed eseguono tutte le operazioni di coltivazione manualmente; inoltre nessuna delle scuole locali ha a disposizione dei pc.
Le attrezzature agricole che vengono donate alla comunità di Morropon non concorreranno soltanto ad alleviare la fatica, ma anche a stabilizzare le produzioni garantendo un adeguato approvvigionamento alimentare per l’ autosostentamento, consentendo di riversare una parte del prodotto sul mercato.
Non si tratta soltanto di un atto di solidarietà da parte delle associazioni Veronesi ma di un ulteriore passo nella collaborazione, iniziata tre anni fa, sui temi della biodiversità.
Tanto più saranno garantite adeguate condizioni di lavoro della terra che, pur avvalendosi delle nuove tecnologie siano rispettose delle pratiche di coltivazione acquisite e tramandate nel corso dei secoli dalle popolazioni rurali peruviane, quanto più si garantirà la biodiversità di specie animali e vegetali che sono il frutto di una lenta e progressiva selezione del lavoro dei coltivatori.
L’emigrazione verso la città, con conseguente spopolamento dei territori più isolati e difficili orograficamente, dove tuttavia si trova la maggiore ricchezza del patrimonio ancestrale delle specie di patate, mais, zucca, pomodoro; i rapidissimi cambiamenti climatici delle aree andine; i reiterati tentativi di voler brevettare ciò che è frutto del lavoro dei coltivatori peruviani, sono tutti aspetti che motivano l’impegno delle organizzazioni veronesi di Confagricoltura, C.I.A.,Flai Cgil, Cooperativa La Mano 2, a sostenere le comunità rurali soprattutto nelle situazioni più sensibili e ricche di biodiversità.
Tale attività di collaborazione coinvolge alcune università del Perù, quali la facoltà di sviluppo agrario di Sant Antonio Abad del Cusco, le municipalità, le associazioni di agricoltori e le comunità andine e si basa su protocolli d’intesa, già firmati, dove in cambio dell’aiuto fornito si definiscono comuni profili delle attività di ricerca e di conservazione abbinate ad un costante scambio di informazione delle specie coltivate o allevate dai coltivatori locali.

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