L’ARTE SURREALE DI GIOVANNI MOTTA APPRODA A VERONA A PALAZZO VICTORIA CON LA MOSTRA “WE COME IN PEACE”
di adminIncarnazione della poetica dell’artista veronese, la mostra esplora il mondo delle gioie infantili, recupera emozioni, traducendo in forma e colore il ricordo. Così, avvolta da un’atmosfera onirica e al limite della fantasia, Palazzo Victoria si trasforma nella location perfetta per i Momonsters, piccole e colorate sculture in argilla, carta e resina, protagonisti della mostra. Fortemente contaminata dalla cultura nipponica e dallo stile cartoon, la mostra “WE COME IN PEACE” colpisce per l’audace impatto visivo dei Momonster, statue ma anche pezzi di ceramica, dipinti e fumetti in una contaminazione di pittura e scultura che non entra mai in contraddizione, rafforzando al contrario l’idea di arte di Motta secondo una logica di alterazione e trasformazione che intercorre nell’utilizzo congiunto di entrambi i mezzi.
Da Tokyo a Helsinki, passando per Parigi, Strasburgo e Milano con la “Momonsters display installation” in Rinascente e “New ceramics Momonsters presentation by Bosa” al Salone Internazionale del Mobile, adesso l’arte del veronese Giovanni Motta ritorna a Verona, perfettamente integrata nell’anima contemporanea seppure dalla multiforme storicità di Palazzo Victoria.
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