INQUINAMENTO ARIA. LE REGIONI DEL BACINO PADANO A CONFRONTO SU UNA STRATEGIA UNICA. CONTE: ORA LA PAROLA AL MINISTERO

di admin
Stamani a Milano si è svolto il tavolo tecnico delle Regioni del Bacino Padano su uno dei temi ambientali che più preoccupa il nord Italia, l’inquinamento dell’aria. All’incontro hanno partecipato oltre al Veneto, l’Emilia Romagna, la Lombardia, la Provincia autonoma di Trento, la Valle d’Aosta e il Piemonte come capofila.

I lavori hanno riguardato la condivisione di un protocollo di intesa che prevede azioni comuni per contenere l’inquinamento atmosferico. Il documento è stato trasmesso al Ministero dell’Ambiente con l’esplicita richiesta di rappresentare adeguatamente il problema del’inquinamento del Bacino Padano all’Unione Europea per evitare nuove procedure di infrazione a carico dell’Italia.

“Nel 2007 è stata fatta la stessa richiesta al Ministero – commenta Maurizio Conte, assessore all’ambiente del Veneto – ma non abbiamo avuto riscontri. Ci sono interventi specifici di cui lo Stato deve farsi carico; l’inquinamento atmosferico di questa particolare area d’Italia, svantaggiata per la scarsa circolazione dell’aria e per l’alta presenza di fonti di emissioni, non può essere risolto in ambito locale dalle singole amministrazioni comunali. Serve, oltre all’azione territoriale condivisa ed omogenea delle regioni, anche il supporto del Ministero. Contiamo su una risposta in tempi utili per far fronte alla stagione invernale”.

Nel protocollo di intesa, oltre alle azioni da attuare coordinatamente, è previsto l’uso condiviso delle risorse tecniche e scientifiche per la misurazione, la valutazione e la verifica dello stato della qualità dell’aria e dell’efficacia delle misure adottate.

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