VAJONT: PRESENTATE IN REGIONE INIZIATIVE PER 50° ANNIVERSARIO DA DOMANI A DOMENICA.

di admin
“La Protezione Civile e il Vajont. Prevenzione, soccorso, memoria”. Questo è il titolo della “tre giorni” di Longarone che si apre domani nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario della tragedia del Vajont, che causò 1.910 morti.

La manifestazione è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa, tenutasi a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla protezione civile Daniele Stival, del sindaco di Longarone Roberto Padrin, del responsabile della protezione civile del Veneto Roberto Tonellato, del capo di gabinetto del Presidente Luca Zaia, Fabio Gazzabin. Ai protagonisti è giunto un messaggio del capo della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli.
Il programma prevede l’apertura domani alle 10.00 con un incontro sulla pericolosità idraulica a valle delle dighe. Nella stessa giornata si terrà il quarto Meeting della Volontariato del Veneto, particolarmente dedicato al tema della formazione. Sabato 14 sarà la volta di un’esercitazione nazionale sul rischio sismico, denominata “Nord-Est 2013” nel corso della quale verrà simulato un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter con epicentro a Tambre, che coinvolgerà 29 Comuni delle Province di Treviso e Belluno. Domenica, infine, si terrà la giornata commemorativa del disastro del 9 ottobre 1963, che sarà un omaggio alla solidarietà di quanti si mobilitarono per portare aiuto con un toccante incontro tra sopravvissuti e soccorritori di allora.
“Si tratta di un momento storico – ha sottolineato Stival – perché ragionare di una protezione civile moderna e capace di aiutare al meglio le popolazioni colpite da una calamità credo sia il modo migliore per ricordare le vittime della tragedia di 50 anni fa. Noi in Veneto stiamo investendo molto sulla formazione dei nostri 18.000 volontari e quest’anno il nostro Centro di Formazione ne ha preparati ben 4000. In questi tre giorni mi auguro davvero – ha concluso – che si possa dare un forte contributo alla diffusione della conoscenza e di una vera cultura della protezione civile”.
Il sindaco Roberto Padrin ha puntato l’attenzione sulla giornata di domenica, che vedrà la presenza del Ministro dell’ambiente Andrea Orlando, del presidente del Veneto Luca Zaia, del capo della protezione civile nazionale Franco Gabrielli, dell’assessore del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin, definendola “un atto di riconoscenza ai 10.000 soccorritori che arrivarono a Longarone praticamente da tutta Italia, un migliaio dei quali sono stati rintracciati e invitati alla giornata, che diedero di fatto vita ad un primo embrione di protezione civile”. Alla tre giorni di Longarone sono attese non meno di 3000 persone. Di particolare interesse la mostra “Terremoti d’Italia”, che rimarrà aperta fino a metà ottobre e che vedrà la presenza di un sofisticato simulatore che riprodurrà “in diretta” gli effetti di un terremoto.

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