PARTE VENERDI’ IL FESTIVAL DELLE VILLE VENETE

di admin
Conversazioni, tavole rotonde, convegni, ma anche concerti, spettacoli teatrali, degustazioni, visite guidate, ospiti d'eccezione - come il critico d'arte Vittorio Sgarbi e l'attore Ugo Pagliai - e molto altro ancora.

E’ quanto si potrà “gustare” in occasione della sesta edizione del Festival delle Ville Venete, la rassegna che tra il 13 e il 21 settembre prossimi farà tappa in alcune delle principali dimore storiche di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Saranno nove giorni dedicati ad approfondire il tema “Venezia in terraferma. Il Nordest e le ville venete nel sistema Europa” e a far conoscere questo patrimonio culturale unico al mondo. La manifestazione è stata presentata oggi a Palazzo Balbi a Venezia dal vicepresidente della Regione e assessore alla cultura Marino Zorzato e dalla presidente dell’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV) Giuliana Fontanella. Tra i numerosi presenti c’era anche la presidente della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili. Grazie all’Associazione Ville Venete sono in programma, inoltre, manifestazioni collaterali che spazieranno dalla musica alla danza, dal teatro alle visite guidate, dando vita così ad un prodotto culturale e turistico assolutamente singolare.

Zorzato ha sottolineato l’efficace lavoro svolto dall’IRVV in questi anni. “L’obiettivo del festival – ha detto – è far conoscere le ville venete, ma anche l’attività svolta dall’istituto, soprattutto in questi ultimi tre anni, in stretta collaborazione con la Regione”. Un’attività collegata sempre più strettamente con la promozione turistica del territorio veneto. Il turismo delle città d’arte – ha ricordato Zorzato – ha registrato, in controtendenza, una forte crescita grazie agli ospiti stranieri. Un turismo diverso da quello tradizionale, che spende di più (125/140 euro al giorno contro i 65/75 del turista tradizionale) ma che vuole anche qualcosa in più. I turisti stranieri sono quindi una risorsa straordinaria che porta circa 5 miliardi di euro all’anno in Veneto e hanno già dimostrato grande apprezzamento per iniziative come l’ospitalità in villa.

Turismo e cultura – ha detto Zorzato – sono ormai un tutt’uno e su questo binomio occorre puntare per quanto riguarda la promozione del Veneto, insieme all’export – l’altro settore dell’economia veneta che sta tenendo – che porta nel mondo la qualità della nostra produzione. Turismo, cultura, export diventano quindi strumenti per la promozione di un Veneto di qualità, di cui questo festival dedicato alle ville e dalle dimore storiche rappresenta un tassello.

Da parte sua la presidente Fontanella ha ricordato che, anche grazie all’impegno dei proprietari delle ville, le azioni di conservazione e valorizzazione dell’IRVV hanno promosso in 55 anni di attività oltre 1.900 interventi e finanziamenti per circa 300 milioni di euro. Circa l’80% delle ville è di proprietà di privati. Le ville venete nel tempo sono diventate un punto di riferimento di una nuova economia, che guarda all’accoglienza e ad un nuovo turismo. Lo spirito del festival parte da queste considerazioni – ha aggiunto – per proporre al pubblico tutto quello che una villa potrebbe offrire dal punto di vista culturale. Nel corso della manifestazione verrà presentato anche il premio “Ville venete per l’Europa”

Il programma completo del festival e delle iniziative collaterali è consultabile sul sito dell’IRVV: www.irvv.net.

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