“La Giornata del Francobollo in Italia – il periodo veronese: 1938-1959”. Ha curato la ricerca il dott. Horst Schmollinger, Berlino.

di admin
Esiste in Germania anche la “Società per la Ricerca sulla Giornata del Francobollo”, “Giornata”, che fu proposta ufficialmente, per la prima volta per tutti Paesi del mondo, in occasione del Congresso della Federazione Internazionale di Filatelia, tenutasi a Lussemburgo, il 29 agosto 1936.

Un anno prima – il 1° dicembre 1935 – fu celebrata a Vienna la prima vera “Giornata del Francobollo”, il quale non era e non è solo oggetto da collezione, ma, attraverso la sua vignetta, anche portatore di messaggi e di conoscenze sul Paese che lo emetteva o lo emette..
In tale quadro, il dott. Horst Schmollinger, membro, appunto, della tedesca Società di Ricerca sopra citata, ha dedicato uno studio alla “Giornata del Francobollo in Italia”, il cui risultato è contenuto nell’opera La Giornata del Francobollo in Italia: il periodo veronese, dal 1938 alla primavera 1959. Il volume, 79 pagine ed uscito recentemente, anche in italiano – con tiratura di 200 copie, curate da City Copy-Verona e volute dal Fustellificio Cozza, pure di Verona – propone la storia dettagliata della “Giornata” in Italia, corredata da numerose magnifiche riproduzioni a colori di cartoline o di buste commemorative e, ovviamente, di annulli celebrativi. La ricerca di Schmollinger – che svolge la sua azione, consultando minuziosamente la documentazione di ogni Paese, che abbia emesso francobolli celebrativi della “Giornata” – essendosi concentrata, questa volta, sull’Italia, fa sapere che il primo annullo postale celebrativo con la dicitura “Giornata Italiana del Francobollo” fu usato a Verona, fra il 20 ed il 21 marzo 1938, su iniziativa dell’allora Associazione Filatelica Scaligera, già esistente dal luglio 1933. Tale annullo, importante e storico – va sottolineato – non attribuiva, tuttavia, alcuna ufficialità (pubblica) alla “Giornata” veronese, ma voleva solo ricordare degnamente e postalmente, come, in effetti, rileviamo oggi, la mostra ed il convegno filatelici veronesi, tenutisi, appunto, nei giorni 20 e 21 marzo 1938. Comunque, l’iniziativa dell’Associazione Filatelica Scaligera, realizzata nei due giorni sopra indicati di 75 anni orsono, non solo è stata di grande portata, ma può considerarsi pure come evento precursore delle Giornate ufficiali del Francobollo, volute successivamente dalle Poste italiane, la prima delle quali, ebbe luogo, con appositi francobollo ed annullo, il 20 dicembre 1959.
L’Autore, il cui lavoro ha richiesto pazienza e tenacia, anche per la ricerca del materiale di documentazione da riprodurre – 129 pezzi – non ha trascurato, ove possibile, nessun particolare, a completamento della ricerca, come le Giornate del Francobollo di: Berna, del 5 dicembre 1937; Rimini-San Marino (Giornata estiva) dell’1-5 luglio 1943; Novara dei giorni 27 aprile -1° maggio 1946; Rimini-San Marino (Giornata estiva), dei giorni 25 e 25 agosto 1946; Macerata, del 5 settembre 1948; Rimini-San Marino (Giornata estiva), del 4 settembre 1949, e Lucca del 13-14 novembre 1948. Inoltre, Horst Schmollinger non ha potuto fare a meno di entrare nei dettagli della storia dell’Associazione Filatelica – oggi, anche Numismatica – Scaligera, Verona, e del suo accorto fondatore, Renzo Bernardelli (1903-1975). Oggi, a Verona, l’AFNS è grande tradizione, come sono tradizione le frequentatissime ed internazionali “Veronafil” – mostre di pregio e convegni – delle quali, la prossima, del 22, 23 e 24 novembre, è la 121ª, quale gloriosa continuazione di quella del marzo 1935 (la cui documentazione celebrativa, porta solo l’annullo dell’allora “Mostra Nazionale Agricola” veronese).

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