Gala Verdi in Arena il 17 luglio.

di admin
Per il Centenario verdiano, parti di La Traviata, di Rigoletto e de Il Trovatore, in tre diversi allestimenti. Borse “celebrative” di Silvana Morini, consegnate a maestri d’orchestra e ad attori.

Non che in una sola sera, quella del 17 luglio, vengano rappresentate tre opere. Di esse – che contrassegnano la maturità artistica di Verdi – sono stati scelti il primo atto di La Traviata – direttore: Andrea Battistoni; il secondo atto di Rigoletto – direttore: Riccardo Frizza, e il quarto atto de Il Trovatore – direttore: Giuliano Carella. Una serata fuori della tradizione, perché la trilogia citata rompe il normale flusso di rappresentazioni complete, per presentare momenti particolari d’opera del compositore di Busseto. Ciò, anche per fare conoscere ed apprezzare a possibili nuovi appassionati la lirica, nella sua freschezza, e per rendere omaggio a chi ogni anno dimostra la propria amicizia e fedeltà alla grande musica verdiana ed areniana, con momenti, si diceva, che maggiormente attraggono e che mai si dimenticheranno, anche per la loro innovativa sceneggiatura. Cose che, in tre diversi allestimenti, contano, che richiamano, che istruiscono e che mirano ad andare incontro alle aspettative dello spettatore. Pur in un momento difficile, quale l’attuale, l’Anfiteatro veronese, infatti – grazie a mirate scelte­ – sta raccogliendo, per la stagione in corso, ottimi risultati di pubblico presente, tenuto conto che in serate di scarsa frequenza, il numero minimo di spettatori raggiunge le 6000 unità, le quali rappresentano il pieno di tre fra i maggiori teatri europei. Anche la critica nazionale e internazionale è positiva.
Ma la festa per l’opera lirica areniana ha avuto un momento veramente importante anche attraverso la consegna ad artisti e a direttori d’orchestra di borse “opera” della Maison Silvana Morini di Verona – www.silvanamorini.com e info@silvanamorini.com – borse e borselli creati appositamente in occasione del Centenario areniano. Di esse ­– oggetti particolari, che parlano di noi e che sono frutto di maestria artigianale e di estro creativo – sono stati realizzati 75 pezzi unici, prodotti a mano, che sui lati esterni raffigurano momenti operistici salienti, quale omaggio all’arte della musica, che in ogni sua espressione si manifesta nell’anfiteatro veronese da cento anni. “Opera”, la borsa della lirica, del centenario e dei bicentenari di Verdi e di Wagner, realizzata in vitello fiore, carta stampata, con decorazioni in argento e finiture in pitone nero, è in esposizione ed in vendita presso il Museo dell’Opera AMO e presso Tailor’s and Ties, via Largo Pescheria Vecchia, 5 – 045 8266410 – nel centro di Verona.

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