PROGETTO “PALESTRE VERONA”: SINDACO TOSI E ASS.GIORLO
di adminL’iniziativa, nata in seguito a una deliberazione del Consiglio comunale e alla costituzione di un tavolo tecnico, si propone di creare una rete di enti e strutture sportive in grado di cooperare tra loro, al fine di incentivare l’attività motoria e migliorare la qualità dell’offerta per gli utenti con patologie di vario tipo. Al progetto partecipano, oltre al Comune, l’Ulss 20, la Facoltà di Scienze Motorie, la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Verona, l’associazione Dottori in Scienze Motorie, le palestre veronesi, le farmacie e il Centro Polifunzionale Don Calabria. Erano presenti questa mattina i consiglieri comunali Giorgio Pasetto, promotore dell’atto di indirizzo approvato dal Consiglio lo scorso febbraio, Marco Bacchini e Katia Forte, il presidente dell’associazione Medici sportivi di Verona Roberto Filippini, il preside della Facoltà di Scienze motorie dell’Università di Verona Federico Schena, il rappresentante dei gestori delle palestre di Verona Alessandro Mozzo, il presidente provinciale dell’associazione Dottori in Scienze motorie Dario Meneghini e, dell’Ulss 20, la responsabile del servizio di promozione ed educazione alla salute Susanna Morgante e il responsabile del dipartimento riabilitativo Gaspare Crimi. “Quando si affrontano argomenti quali la qualità della vita e la salute dei cittadini – ha detto Tosi – diventa fondamentale la collaborazione tra il mondo della scienza e le istituzioni, non solo per garantire la qualità di progetti come quello oggi presentato, ma anche per renderne attuabili e concreti i contenuti. Nella nostra città diversi sono stati gli investimenti fatti negli ultimi anni per lo sport e l’ambiente, interventi che hanno permesso di iniziare a creare una mentalità attenta agli stili di vita più sani”. “Un ringraziamento particolare – ha detto Giorlo – va a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura di questo importante progetto, che darà agli utenti dei centri sportivi e delle palestre, soprattutto se colpiti da patologie, delle garanzie superiori sulla qualità e la professionalità delle strutture”. Il progetto, per il quale già 7 centri sportivi hanno dimostrato interesse, considera l’attività motoria come un valido strumento di promozione della salute, di prevenzione e cura di patologie cronico degenerative, di promozione e valorizzazione di corretti stili di vita. Le palestre e i centri fitness che vorranno aderire all’iniziativa, riceveranno un logo da esporre, dovranno sottoscrivere un protocollo di qualità delle attività esercitate, che saranno periodicamente controllate, e un codice etico; le strutture sportive così facendo potranno garantire una elevata qualità dell’offerta agli utenti, anche a quelli con patologie di vario tipo, grazie ad un costante rapporto con i medici curanti e ad una collaborazione con i medici di base e le farmacie, che guideranno i pazienti nella scelta della struttura idonea dove praticare attività sportiva.
In Evidenza
Compravendite immobiliari, a Verona sconti tra i più bassi d’Italia: trattative al 6,1%

Royal Air Maroc lancia il volo Verona–Casablanca: dal 21 giugno tre frequenze settimanali

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

Welfare, Federalberghi Garda Veneto sigla un accordo da 2mila euro annui per i lavoratori

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026





