RISCHIO CLINICO E SICUREZZA DEL PAZIENTE NEL PERCORSO DAL TERRITORIO AL PRONTO SOCCORSO: IL RUOLO DELLA CENTRALE OPERATIVA 118

di admin
Mercoledì 5 DICEMBRE 2012 Auditorium Palazzo della Gran Guardia Piazza Bra, 1 – Verona

Si svolgerà a Verona il 5 dicembre al Palazzo della Gran Guardia il Convegno Internazionale titolato ”Rischio clinico e sicurezza del paziente nel percorso dal territorio al Pronto Soccorso: il ruolo della Centrale operativa del 118”. Dopo il saluto di Luca Coletto, Assessore alla Sanità, Flavio Tosi, Sindaco di Verona, Maria Giuseppina Bonavina, Direttore Generale Azienda ULSS 20, Sandro Caffi, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e di Alessandro Mazzucco, Rettore Università degli Studi, dalle ore 9 alle 18, nelle due sessioni mattutina e pomeridiana si alterneranno i relatori provenienti da varie regioni ed anche dall’estero per parlare di rischio clinico, sicurezza del paziente dal territorio al Pronto Soccorso, emergenza territoriale nel contesto internazionale e italiano, errore umano, ruolo della Centrale Operativa 118 e gestione del rischio clinico in realtà regionali ed internazionali. In un servizio di emergenza, molti fattori contribuiscono a rendere complesso e difficoltoso il lavoro degli operatori. Ci si trova davanti ad un paziente il più delle volte incosciente senza essere a conoscenza delle fondamentali notizie cliniche; talvolta si è costretti ad operare su terreno disagiato; ci sono poi problematiche legate alla complessità dei rapporti tra i vari attori di uno scenario che vede coinvolti medici, infermieri, volontari, forze dell’ordine, ed una miriade di enti, con conseguente notevole aumento del rischio. Per tutto ciò la sicurezza dei pazienti è un obiettivo prioritario per garantire alti standard di cura in termini di qualità ed uso appropriato delle risorse. Lo sviluppo di interventi efficaci è strettamente correlato alla comprensione delle criticità dell’organizzazione e dei limiti individuali. In questo ambito, il servizio di emergenza-urgenza è il primo anello e punto di incontro tra i bisogni del cittadino ed il Sistema sanitario, e richiede un’estrema flessibilità gestionale per la tipologia e per la variabilità delle situazioni cliniche ed ambientali ai fini di approntare cure rapide ed efficaci. Il 118 rappresenta quindi un servizio sul quale sperimentare interventi innovativi sia dal punto di vista tecnologico sia per formare ed aggiornare figure professionali organizzate in team, sempre più specializzate ed in grado di trattare l’emergenza con un approccio globale e multisettoriale con l’obiettivo principale della sicurezza del paziente e dell’ottimizzazione delle risorse. In un confronto serrato, raccogliendo e condividendo varie esperienze anche a livello internazionale, il convegno veronese si propone dunque di contestualizzare una cultura del rischio clinico che consenta l’attuazione di misure organizzative e di comportamenti efficaci.Tra i relatori di questa giornata molto intensa, si segnala la presenza dei maggiori rappresentanti internazionali di questa tematica, tra cui il responsabile della sicurezza e del rischio clinico dell’ex presidente francese Sarkozy.

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