PRESENTATO LAVORO DI AGGIORNAMENTO DEL PTRC CON VARIANTE A VALENZA PAESAGGISTICA
di adminOggi, a Palazzo del Bo a Padova, sono stati presentati gli esiti del confronto, avviato con gli Enti Locali e territoriali e i diversi portatori di interesse, e del lavoro fin qui svolto in vista dell’imminente adozione di una specifica variante con valenza paesaggistica. Insieme al vicepresidente della giunta regionale e assessore al territorio Marino Zorzato, è intervenuto il ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.
Il Codice Urbani prevede la redazione congiunta del Piano Paesaggistico tra Stato e Regione. A questo fine è stato sottoscritto nel luglio 2009 un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dei Beni Culturali e la Regione del Veneto. E’ stato istituito il Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP) a cui è stato affidato il coordinamento dei lavori di elaborazione del piano, che si configura come il completamento del PTRC. “Un lavoro di collaborazione – ha detto Zorzato – che non eravamo abituati a fare e che ha cercato di mettere insieme due concezioni, non sempre convergenti: quella urbanistica e quella della tutela del paesaggio. Questo per far sì che anche i vincoli diventino opportunità per uno sviluppo diverso del Veneto. Pensare al Veneto del futuro significa puntare soprattutto su export dei prodotti di qualità e turismo culturale”. “Un PTRC utile non solo agli addetti ai lavori – ha sottolineato Zorzato – ma fattore di crescita per tutti i veneti”. Un lavoro “ciclopico e in progress” che ha visto finora sette incontri provinciali rivolti a tutti, 27 incontri tematici, 70 incontri del comitato Stato-Regione di cui 27 per gli aspetti paesaggistici e il recepimento di circa 130 osservazioni fatte pervenire dai vari portatori di interessi. “
Da parte sua il ministro Ornaghi, parlando di una visione moderna e funzionale della tutela e conservazione del paesaggio, ha riconosciuto che “il Veneto è stato laboratorio di avanguardia” quanto a collaborazione con lo Stato. Ciò ha consentito che il nuovo piano paesaggistico, che confluirà nel PTRC, sia in fase avanzata di redazione. Un metodo di lavoro – ha aggiunto – che è servito per trovare la strada giusta anche per una delle questioni più tormentate, quella dei vincoli, per una gestione compatibile e sostenibile del territorio. “Il piano paesaggistico – ha detto Ornaghi – rappresenta infatti la Costituzione del nostro territorio”. Il ministro ha concluso dicendo che in questa stagione poche cose sono altrettanto utili quanto questo lavoro: da un lato rispetto alle esigenze di sviluppo, per trovare il giusto equilibrio e costruire un modello culturale diverso; dall’altro per la qualità della vita.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata l’impostazione del piano paesaggistico su scala regionale, comprendente tra l’altro la definizione dei 14 Ambiti di Paesaggio in cui è stato suddiviso il territorio, per ciascuno dei quali è previsto uno specifico Piano paesaggistico Regionale d’Ambito (PPRA). La delimitazione degli Ambiti di Paesaggi è contenuta in elaborato del PTRC, l’“Atlante per la pianificazione Paesaggistica”, che comprende anche la ricognizione dei paesaggi del Veneto e dei focus su alcune tematiche di particolare interesse.
In Evidenza
Confartigianato Verona celebra gli 80 anni tra motori e imprese storiche

Monte Baldo: nasce l’Agenzia di Promozione Sostenibile

Energia, sul Garda nasce “zero spread”: bollette al prezzo all’ingrosso per le famiglie in difficoltà

Autotrasporto, UNATRAS conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio

ITAS Mutua, utili in crescita e ritorno ai soci: 2,7 milioni distribuiti nel 2026

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita











