RESTAURA CON UN FRANCOBOLLO

di admin
Per restaurare le 284 colonne e le 140 statue del Colonnato del Bernini, in Piazza San Pietro, il Vaticano fa appello alla generosità di collezionisti, pellegrini e fedeli ai quali propone, attraverso l’Ufficio filatelico, un “Certificato filatelico” del costo di 20 euro.

Lanciata martedì 20 in Vaticano, l’iniziativa viene attuata per tre giorni anche a Verona, in Fiera, nell’ambito della manifestazione filatelica e numismatica “Veronafil 2012”.
Allo scopo di testimoniare la partecipazione all’iniziativa che va sotto il nome: “Restaura con un francobollo”, l’Ufficio filatelico ha prodotto due “certificati”, di fatto dei piccoli fogli, nei quali sono inclusi due francobolli ciascuno dei quali del valore da 10 euro a loro volta illustrati con lo stemma di papa Alessandro II, che volle il Colonnato, e di Benedetto XVI sotto il cui pontificato avviene il restauro avviato a partire dal 2009.
Due le versioni di questo piccolo foglio: una con l’intestazione, in lingua latina, dell’Ufficio filatelico e numismatico, l’altra neutra così da permettere, con una stampante, di far scrivere il proprio nome e cognome. Per dare ancora maggiore ufficialità a questa iniziativa che nella forma attuata non ha eguali (altre volte il Vaticano ha prodotto francobolli il cui incasso è stato interamente devoluto in beneficenza), il certificato filatelico riporta, nella parte inferiore, le firme del cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato; del vescovo Giuseppe Sciacca, segretario dello stesso Governatorato e di Mauro Olivieri, capo dell’Ufficio filatelico sampietrino. Per poter contribuire al restauro del Colonnato, mediante la modica somma di 20 euro, ottenendo in cambio un certificato – foglietto non è necessario recarsi in Vaticano, oppure servirsi dei normali canali postali o informatici, da venerdì 23 e fino a domenica 25 novembre è sufficiente recarsi allo stand dell’Ufficio filatelico aperto in Fiera, nell’ambito di Veronafil 2012. Per tre giorni, infatti, l’Ufficio filatelico della Città del Vaticano trasloca nella città di Giulietta e Romeo.
Nel caso, come auspicato, che l’intera produzione (56.250 foglietti intestati Ufficio filatelico e 93.750 personalizzabili) venga assorbita l’incasso che verrà destinato al minuzioso, ma anche costoso restauro, sarà di 3 milioni di euro.

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