Un’altra storia è possibile Portafogli a prova di spread.

di admin
Le prospettive dell’economia globale e le relative opportunità d’investimento sui mercati del reddito fisso e azionari, sono stati oggetto di approfondimento a Verona in un incontro organizzato da Swiss & Global Asset Management, una delle principali società indipendenti di gestione patrimoniale in Svizzera e nel mondo e gestore esclusivo dei fondi Julius Baer.

“Fiscal cliff ” elezioni USA, Europa: qualche (buona) idea per una fine anno intricata
Analizzando lo scenario Macro economico, Carlo Benetti, Head of Market Research & Business Innovation, Swiss & Global Asset Management SGR, ha detto:
“Se guardassimo ai rischi che sovrastano l’economia globale avremmo buone ragioni per disperare: crescita economica debolissima, Europa sull’orlo del dissolvimento, il temuto “hard landing” della Cina, gli Stati Uniti alle prese con le elezioni e il fiscal cliff.
In realtà, e questo è il messaggio di Swiss & Global nel suo semestrale appuntamento con gli operatori di mercato, non ci sono ragioni per abbandonarsi allo sconforto.
Non ci sarà la fine del mondo, almeno non a breve (Swiss & Global non legge gli oroscopi dei Maya), e le difficoltà pur presenti possono essere affrontate e gestite.
Non crediamo ad esempio all’hard landing dell’economia cinese: le loro enormi riserve valutarie sono tali da poter essere impiegate per evitare lo scenario peggiore, soprattutto in un passaggio delicato come quello del cambio della guardia alla segreteria del partito e al governo del Paese. In realtà il vero rischio per la Cina viene da fuori: un improvviso shock finanziario in Occidente o un severo peggioramento del quadro economico.
Le banche centrali hanno “reinventato” la politica monetaria: la tradizionale “price policy”, cioè gli interventi sui tassi, si è rivelata insufficiente nel contrastare la gravità della crisi ed ecco che è stata adottata la “quantitative policy”.
I rischi di inflazione legati alla massa monetaria favorita dalle misure “quantitative” non sono prossimi, e comunque le banche centrali conservano pur sempre i loro strumenti di contrasto.
I consigli di Swiss & Global all’investitore: no panic naturalmente, e non è troppo tardi per costruire portafogli in grado di affrontare la tempesta.
E soprattutto, il consiglio aureo, diversificazione e selettività: una selezione dei titoli attiva e prudente può non essere apprezzata quando le cose vanno bene ma viene apprezzata dagli investitori quando arrivano le nubi e venti di burrasca.
L’asset allocation tattica di Swiss & Global ha aumentato il peso relativo delle azioni: le mosse delle banche centrali hanno favorito un clima di ritrovata fiducia e di maggiore propensione al rischio.
Le preferenze settoriali sono per consumi, IT, health care mentre nelle obbligazioni confermiamo il gradimento per le obbligazioni societarie e dei paesi emergenti, governative e societarie.”
Chi vince e chi perde in Europa e nel mondo: le occasioni nel reddito fisso
Nella sua panoramica dei mercati obbligazionari, Alessandro Ghidini, Senior Portfolio Manager Fixed Income, Swiss & Global Asset Management Ltd, Zurigo, ha evidenziato che:
•       L’economia globale è al suo livello più basso dall’ultima fase di ripresa economica, avvenuto nel 2009. Pertanto, ci aspettiamo cicli più brevi e più volatili rispetto al passato.
•       Le sfide cicliche devono essere attentamente monitorate – alcuni Paesi sono più avanti di altri nel risolvere i propri problemi.
•       I tassi di interesse sono ai loro minimi storici e le valutazioni al riguardo giustificano tassi più alti
•       Il problema del debito elevato non si risolverà a breve. La repressione finanziaria è una strategia per distribuirne il costo
•       Cerchiamo rendimenti reali elevati su scala globale. Crediamo che questa sia la via per preservare il potere di acquisto e trarre profitto da una ulteriore prossima convergenza
Gli Stati Uniti stanno gradualmente risolvendo i problemi della crescita economica, in Cina il dubbio è relativo al tipo di “atterraggio” (duro o morbido) dopo anni di crescita impetuosa, nell’area Euro le sfide politiche ed economiche sono ancora impegnative ma la banca centrale si propone affidabile baluardo a contrasto delle difficoltà dell’area.
I tassi di interesse resteranno bassi ancora a lungo e, in certe aree, si parla di repressione finanziaria ovvero rendimenti reali negativi sui titoli governativi.
In questo scenario complesso non esistono più soluzioni di investimento semplici e remunerative ed il risparmiatore chiede soprattutto sicurezza.
Per questo pensiamo che la strategia a ritorno assoluto di JB Total Return Bond Fund sia soluzione coerente:
L’obiettivo del comparto è fornire una alternativa all’investimento obbligazionario domestico, al fine di ottenere rendimenti più elevati con un rischio contenuto, e perseguire rendimenti assoluti consistenti
Il comparto è libero di investire senza vincoli in qualsiasi mercato obbligazionario nel mondo per raggiungere gli obiettivi prefissati
Implementiamo una allocazione dinamica del rischio per ottenere rendimenti più elevati con il fine di mantenere moderato il rischio

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