CLASSICA MOTORI, UNA FIERA DINAMICA CHE PUNTA SU EVENTI E SERVIZI
di adminSono stati gli eventi e le gare a suscitare nel pubblico la voglia di tirare fuori dal garage la vecchia auto o la moto di qualche anno fa: come start up, Classica Motori, che si è conclusa domenica 21 ottobre a Veronafiere, è partita con il piede giusto, suscitando nei visitatori il desiderio di rinnovare auto e moto del passato, oggi più che mai simbolo di ricercatezza e di eleganza, con i pezzi di ricambio scelti proprio a Verona.
Una fiera dinamica al servizio degli espositori, nata dalla collaborazione tra Veronafiere e le società Marcelloeventi e Pellegrini Classic Solution di Rovigo, che ha i suoi punti di forza negli eventi, nei servizi e nella logistica. Primo fra tutti, il quartiere di Veronafiere, raggiungibile in pochi minuti dal casello autostradale di Verona sud (A4) e di Verona nord (A22), dalla stazione FS e dall’aeroporto “V.Catullo”, con una capacità di oltre 12.000 posti auto nelle adiacenze del quartiere, che lo scorso week end è stato teatro di alcuni eventi che hanno reso la manifestazione attiva, a partire dalle gare di regolarità organizzate dal Veteran Car Club di Verona “E. Bernardi”, sfide al decimo di secondo su auto come Porsche e Giulietta.
La “Disfida tra Vespa e Lambretta”, organizzata da Vespa Club VR37100, Moto Club Mastino della Scala e Moto Club Giulietta e Romeo, in collaborazione con Veronafiere, che si è tenuta domenica pomeriggio nella sola area esterna D di 9.500 mq è destinata a rimanere una gara senza tempo e, in quanto tale, non poteva decretare né vincitori né vinti, anche se il miglior tempo è stato registrato da una vespa.
Negli stessi spazi si è tenuta una gara di gimkana, un percorso ad ostacoli che ha visto Marco Caiazzo vincitore del Trofeo Vespa gimkana, in memoria di Uldiano Acquafresca, direttore sportivo del Vespa Club Italia recentemente scomparso.
Nell’ambito di Classica Motori si è svolto anche il Concorso “50 anni di eleganza”, una sfilata dei modelli di Giulia Alfa Romeo degli anni sessanta e settanta, che ha visto come vincitrice una Giulia GT 2000 del 1974, accompagnata dalla neoletta Miss Giulia che rappresenta lo storico registro italiano.
I fan delle due ruote sono stati attratti dai pezzi del Museo Nicolis di Villafranca di Verona, il più importante museo del territorio dedicato all’auto, che ha portato in fiera la prima automobile realizzata nella storia, la Benz Modell 1 progettata dallo stesso Karl Benz nel 1886, la moto Peugeot del 1902 ed i primi velocipedi di fine ‘800.
Oltre alle auto storiche, c’erano le moto con diversi cinquantini da competizione in mostra, 49 per la precisione, alcuni dei quali sono stati venduti nelle due giornate di manifestazione.
Ha contribuito a dare valore alla rassegna la collaborazione con le due federazioni più importanti del settore, l’A.S.I.-Automotoclub Storico Italiano e l’ FMI-Federazione Motociclistica Italiana che, rispettivamente, per le auto e per le moto, sostengono e tutelano gli interessi generali della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l’importanza culturale, storica e sociale.
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