IN CRESCITA L’EXPORT DEL DISTRETTO DEL MARMO E DELLE PIETRE DEL VENETO, ANCORA AL PRIMO POSTO IN ITALIA

di admin
Il Veneto, che detiene la leadership nazionale nelle esportazioni di marmi, graniti e agglomerati, consolida la ripresa anche nel primo semestre 2012, con un export totale di 214,4 milioni di euro, in crescita del 7,1 per cento. Nel distretto veneto si mantiene la grande vivacità dell’imprenditoria del settore nell’individuare nuove aree di sbocco, tra cui…

Riflettori puntati sul Distretto del Marmo e delle Pietre del Veneto che si presenta con 153 espositori alla 47ª edizione di Marmomacc (www.marmomacc.it), in programma alla Fiera di Verona, da mercoledì 26 a sabato 29 settembre. Nel dettaglio, 90 delle aziende partecipanti provengono da Verona, 44 da Vicenza, 9 da Treviso e 8 da Padova.
Marmomacc, considerata dagli operatori come la manifestazione mondiale di riferimento per tutta la filiera legata a marmi, graniti, pietre macchine e tecnologie di lavorazione, architettura, design e formazione, ospita quest’anno più di 1.400 espositori, dei quali 803 esteri (57% del totale) da 57 paesi, con nuove partecipazioni di Albania, Argentina, Armenia, Hong Kong e Indonesia. Presenti anche numerose delegazioni e buyer provenienti da 42 paesi (+23% sul 2011) a cui Veronafiere riserva un ricco programma di eventi formativi e B2B. Tutti i padiglioni e le aree esterne della Fiera di Verona, come negli anni precedenti, sono completamente occupati con 74.000 metri quadrati espostivi netti, e sono attesi visitatori da più di 130 nazioni.
Tra le novità di questa edizione, Marmomacc Outlook, il progetto di ricerca a livello internazionale rivolto al business delle aziende; l’indagine Tutti i “colori” del marmo che scopre come la pietra naturale viene percepita dal consumatore finale; Architects-on line, il sistema di matching informatico con una selezione di architetti da 17 paesi; Marmomacc Architecture and Design Competition 2012, il concorso che fa da talent scout alle giovani promesse del mondo dell’architettura.

DISTRETTO DEL VENETO. Il distretto veneto, punto di riferimento nazionale di marmi, graniti e agglomerati, che vale oltre il 30 per cento delle esportazioni a livello nazionale, consolida la ripresa anche nel primo semestre 2012. Le aziende di Verona, capofila del Distretto e guida dell’import-export nazionale, seguite da Vicenza, Treviso, Padova, mostrano quella vitalità fondamentale nell’individuare le aree commerciali di sbocco. A rivelarlo sono i dati Istat del primo semestre 2012, elaborati dall’Osservatorio Marmomacc. Il Veneto ha esportato prodotti lapidei finiti e semilavorati per un controvalore di 214,4 milioni di euro contro 200,2 milioni di euro del primo semestre 2011 (+7,1%), ed importato prodotto finito per 17,4 milioni di euro contro 24,0 milioni di euro (-27,4%). Mercati di riferimento del comparto continuano ad essere quelli statunitense e tedesco ma anche i paesi della «vecchia» e «nuova» Europa e del Medio Oriente. Tra le province, spicca la crescita di Verona, prima provincia italiana, con esportazioni per 175,8 milioni di euro contro 168,7 milioni di euro (+4,2%) ed importazioni in calo per un controvalore di 13,0 milioni di euro contro 19,3 milioni di euro (-32,5%); Vicenza con esportazioni per 26,1 milioni di euro contro 20,9 milioni di euro (+24,4%); Treviso con 6,1 milioni di euro contro 4,9 milioni di euro (+24,9%); Padova con 3,2 milioni di euro contro 2,6 milioni di euro (+23,1%).
Tra i mercati di riferimento, quelli statunitense e tedesco che rappresentano oltre il 40 per cento delle esportazioni di materiale finito e semilavorato e sono entrambi in crescita.

ITALIA. Nel primo semestre 2012 le esportazioni complessive nazionali di marmi e graniti finiti e semilavorati, grezzi (pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia), hanno toccato quota 835,2 milioni di euro contro 777,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2011 (+7,4%); mentre le importazioni totali hanno registrato un’inversione di tendenza, attestandosi a 198,9 milioni di euro contro 213,9 milioni del primo semestre 2011 (-7%).
Nello specifico, l’esportazione di grezzi (pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia) è stata di 169,6 milioni di euro contro i 168,2 milioni del primo semestre 2011 (+0,8%); in calo l’importazione di materiale grezzo attestatasi a 137,3 milioni di euro contro i 140,6 milioni di euro dello scorso anno (-2,3%). Per quanto riguarda i materiali lavorati e semilavorati, le esportazioni sono state pari a 665,6 milioni di euro contro 609,6 milioni di euro (+9,2%); le importazioni hanno registrato 61,6 milioni di euro contro 73,3 milioni di euro dello scorso anno (-16%).

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