SANITA’: COLETTO, “ECCO NEI FATTI LA SPENDING REVIEW VIRTUOSA, NON LA MANNAIA DEL GOVERNO DI ROMA”. UNA DELIBERA ABBASSA DEL 5% I LIMITI DI COSTO, ESCLUDENDO VOCI RILEVANTI PER L’ASSISTENZA AI CITTADINI.
di admin“Con questa decisione – sottolinea Coletto – traduciamo in realtà ciò che il Governo di Roma non ha voluto fare: tagli ragionati e ponderati, individuando dove e come si può senza danneggiare gli assistiti, invece che calare sulla gente una mannaia lineare che creerà pesanti ingiustizie e sperequazioni tra chi, come il Veneto, ha già dato in abbondanza, e chi ancora deve mettere mano ai propri sprechi”.
Nel rideterminare i limiti di costo per l’anno 2012 con una diminuzione del 5%, la Giunta regionale ha inserito significative esclusioni nelle principali aree di spesa contemplate dalla spending review.
Alla voce “acquisti di beni” sono esclusi i prodotti farmaceutici e gli emoderivati, il sangue e gli emocomponenti; a quella rivolta agli “acquisti di servizi” le esclusioni riguardano i servizi sanitari per la medicina di base, per la farmaceutica, per l’assistenza specialistica ambulatoriale, per l’assistenza ospedaliera, per l’acquisto di prestazioni di distribuzione dei farmaci.
“Così facendo – dice Coletto – la spending review virtuosa passa dalle parole ai fatti. Risparmiamo dove è giusto farlo, ma non tocchiamo settori di spesa essenziali per garantire l’assistenza. E con questo – conclude Coletto – la sanità veneta ha già fatto i compiti per casa, perché rispetto alle altre previsioni, come il tasso di posti letto al 3,7 per mille ci siamo già da tempo, e forse non è un caso che da due anni i nostri conti sanitari sono in attivo. Razionalizzare la spesa senza intaccare quella dedicata ai servizi alla popolazione si può: il Veneto lo ha dimostrato con i fatti. Ci piacerebbe non essere gli unici, o tra i pochi, in Italia”.
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