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Spending review (revisione della spesa pubblica) La CGIL per il diritto alla salute !

di admin
La CGIL, nel riaffermare la propria contrarietà ai pesanti tagli al finanziamento del Servizio Sanitario Pubblico, rivendica: al Governo e al Parlamento il diritto universalistico alla salute; alla Regione Veneto l’attuazione del nuovo Piano Sociosanitario regionale collegato alla definizione concertata di innovative schede ospedaliere e territoriali e di adeguati standard relativi alle dotazioni organiche del…

Invece di operare una seria riorganizzazione del Sociosanitario e di colpire gli sprechi, il Governo con il decreto sulla spending review taglia ancora il finanziamento. La sforbiciata di ben 4,7 miliardi si aggiungerà agli 8 miliardi di tagli della manovra precedente. Sono oltre 21 i miliardi i tagli che si sono sommati nel triennio e sono in arrivo altri tre miliardi di nuovi ticket.
Così non si fa una vera “revisione della spesa”. Non si riqualifica la spesa inappropriata. Anzi, con i tagli lineari si compromette il risanamento dei bilanci e si nega il diritto dei cittadini alla tutela della salute e a ricevere cure di qualità. Spetta al Parlamento modificare il decreto del Governo.
La CGIL insiste nel chiedere che i tagli al finanziamento dei servizi sanitari vengano scongiurati.
La CGIL chiede di investire, con risorse adeguate, nel Servizio Sanitario Nazionale e nel nuovo Piano Sociosanitario regionale, come strumenti di “equità sociale e fattori di crescita”, in quanto elementi “indispensabili” anche per affrontare la grave crisi che vive il nostro Paese e che investe anche la regione Veneto. Per la CGIL bisogna selezionare alcune priorità, necessarie a riqualificare i servizi e la spesa sanitaria ed evitare ancora ticket e ulteriore compartecipazione.
La CGIL è impegnata nel sollecitare i processi di:
riorganizzazione dell’ assistenza distrettuale e delle cure primarie in un contesto di: “tutti i giorni h 24”, come alternative forti e visibili al ricovero ospedaliero e per ridurre gli stessi disagi nei servizi di pronto soccorso spesso sovraffollati anche a causa dell’utilizzo inappropriato che ne viene fatto;
effettiva integrazione socio sanitaria;
sostegno ai diritti delle persone non autosufficienti e disabili.
L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini i Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria, inclusa la definizione dei livelli di assistenza sociale e l’applicazione della legge regionale n. 30 del 2009, per dare certezza alle prestazioni sociosanitarie ed assistenziali alle persone non autosufficienti e disabili.
Per la CGIL il diritto alla tutela della salute e alle cure per tutti i cittadini (anche in Veneto) senza distinzioni, tramite il servizio sanitario pubblico e universale, è stata, e lo è ancora, una grande conquista sociale, da confermare e rinnovare.
Per il diritto alla salute e per le motivazioni sopra esposte, anche la CGIL del Veneto invita i cittadini a sottoscrivere la petizione promossa a livello nazionale da Gruppo Abele – Fondazione E. Zancan – SOSSANITA’.
Entrando nel sito: http://www.sossanita.it/ si può firmare la petizione.

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