CONSIGLIO COMUNALE. APPROVATO REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE IMPOSTA DI SOGGIORNO. BILANCIO: CHIUSO DIBATTITO
di adminAccolto dall’assessore ai Tributi Pierluigi Paloschi l’ordine del giorno, primo firmatario consigliere PD Orietta Salemi, che impegna la Giunta “ad attivarsi, tramite la Polizia Municipale e gli organi competenti, per contrastare l’abusivismo in espansione nel settore delle attività extra-alberghiere e, in particolare, dei Bed & Breakfast”. Respinti in fase di votazione i due emendamenti collegati a firma uno del gruppo consigliare PD e l’altro del SEL. Concluso, inoltre, il dibattito sul bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale per gli esercizi 2012-2013-2014. La delibera sarà votata dal Consiglio comunale al termine del dibattito delle restanti delibere in programma. Nella giornata di domani, venerdì 13 luglio, proseguirà quindi la discussione sulle proposte di delibera: regolamento dell’Imposta unica propria (Imu); approvazione delle aliquote e della detrazione per l’anno 2012 dell’Imu; regolamento per la determinazione delle aliquote progressive per l’anno 2012 dell’addizionale comunale all’Irpef e introduzione della soglia di esenzione. Tutte le proposte di delibere sono già state illustrate congiuntamente all’aula dall’assessore al Bilancio Pierluigi Paloschi. SINTESI DEL DIBATTITO SUL BILANCIO “Siamo in attesa di un cambiamento vero – dichiara il consigliere PD Orietta Salemi – fatto di scelte coraggiose e priorità concrete. Il documento programmatico del Sindaco dovrebbe essere coerente con le proposte fatte in bilancio, invece, ci troviamo di fronte ad un documento esclusivamente contabile, che non tiene conto della realtà. Non promettiamo montagne e partoriamo topolini, teniamo in considerazione le priorità. Serve il coraggio di realizzare un bilancio a progetto e non solo riferito alla spesa storica, che non tiene conto delle vere urgenze della città. Più onestà e concretezza nei confronti dei cittadini; il Sindaco non segnali il turismo fra le priorità del suo programma, quando poi nel bilancio le risorse destinate sono inesistenti”. Per il capogruppo SEL Mauro De Robertis “si tratta di un bilancio illusorio, come i 265 milioni di investimenti previsti nel triennio, che nella realtà sono irrealizzabili per mancanza di fondi, sono certo che non si riuscirà a spendere più del 10 per cento di questa cifra. Mancano risposte a due importanti problemi: uno, lo sviluppo da dare a Verona per non essere esposti alle ventate dei mercati e alle decisioni altrui; l’altro, il rilancio del mercato del lavoro, anche di fronte alle enormi difficoltà di occupazione vissute oggi dai giovani e dai cittadini in età più matura. È necessario che l’Amministrazione dia un segnale chiaro sullo sviluppo della città per rispondere alle attese dei cittadini e, invece, punta solo ad eliminare quasi tutte le risorse destinate alle Circoscrizioni”. “Ci troviamo in una situazione particolare – dichiara il consigliere PD Fabio Segattini – ad approvare un bilancio di un anno ormai al termini ed in forte. Il monocolore tra Regione e Comune non ha portato finanziamenti e interventi a favore della città, anzi, spesso il contrario. Vista la situazione dell’Autostrada Serenissima, che non fa utili, non si capisce cosa sta aspettando l’Amministrazione a vendere le quote e ad acquistare quelle dell’Autostrada del Brennero che invece fa utili, senza peraltro considerare che il collegamento Verona-Monaco è molto più importante di altri”. “L’approvazione del bilancio – sottolinea il consigliere PD Luigi Ugoli –dovrebbe essere un momento importante per la città e dovrebbe essere data ai cittadini la possibilità di comprenderlo al meglio. Il bilancio, come è stato formulato, non evidenzia un progetto di città e di sviluppo del territorio; non si può mantenere lo status quo ma vanno portate innovazioni che generino maggiori entrate. Andrebbero individuate e ridotte le spese inutili, eliminati i privilegi; non ci si può giustificare e fermare davanti alle minori risorse che arrivano dall’alto”. Anche per il consigliere PD Stefano Vallani “il bilancio che ci acciungiamo ad approvare presenta grosse criticità, che andranno a colpire in particolar modo le fasce più deboli della nostra città. Ridurre ancora di più le spese è possibile, eliminando risorse destinate a piccole manifestazioni, spesso propagandistiche, per rivolgerle verso progetti ed esigenze più impellenti per la città. Grave la mancanza di strategia verso le partecipate, ne sono un esempio gli oltre 7 milioni di euro di passivo di Agec, che è stata caricata da troppi compiti. Con la sosta Amt dovrebbe produrre sufficienti utili per migliorare il trasporto pubblico della città, che al contrario è sempre più critico”. Sui tagli da parte della Regione Veneto si è espressa il consigliere PD Elisa La Paglia, per la quale “si tratta di una importante riduzione di risorse, che è andata in particolare a penalizzare la famiglia e le donne. Il Comune si deve impegnare a trovare risorse per far fronte a questi tagli, per non diminuire servizi essenziali per anziani e famiglie. Poco comprensibile la scelta di bloccare la raccolta differenziata a favore dell’impianto di Ca del Bue. Non ci sono revisori dei conti di minoranza nelle partecipate a discapito di tutti i cittadini visto che le aziende producono debiti di bilancio. Le previsioni di spesa per l’Arsenale sono state ridotte alla sola implementazione del parcheggio, come fosse l’unica cosa importante”. Per il capogruppo PD Michele Bertucco “questa Amministrazione deve avere l’orgoglio di presentare un programma di cose concrete, non un libro dei sogni impossibili. In un momento di crisi economica forte come quello che stiamo vivendo è necessario portare avanti una politica di serietà nei confronti della città. E’ finito il tempo dei proclami da campagna elettorale. Con onestà bisognava dire, anche nel piano delle opere, cosa davvero si potrà fare. E’ ora che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e non incolpi sempre altri di carenze ed inefficienze, visto che è la stessa che ha amministrato la città negli ultimi cinque anni. Ricordo che tanti dei progetti previsti nel 2007, oggi non sono stati ancora realizzati e forse non lo saranno mai. Invece di annunciare alla stampa interventi a supporto del trasporto cittadino, forse, è meglio pensare prima alle soluzioni per un suo miglioramento, visto che in campagna elettorale il Sindaco aveva promesso che il prezzo del biglietto dell’autobus non sarebbe aumentato, quando era già chiaro che non ci sarebbero stati finanziamenti”. “Quando i numeri lasciano poco spazio di manovra – dichiara il capogruppo del Gruppo misto Luigi Castelletti – visto il contesto di difficoltà generale, bisognerebbe lavorare sulla relazione descrittiva impostando aspetti interessanti e proficui per una corretta amministrazione come: il bilancio consolidato, strumento fondamentale per conoscere la situazione e amministrarla al meglio; un piano economico finanziario a supporto di tutti i progetti presentati che altrimenti restano un’idea e si trascinano di anno in anno senza essere realizzati; darsi delle priorità per non finire a lavorare sulle emergenze; fissare obiettivi sfidanti per il contenimento dei costi in modo corretto; lavorare per il bene della città”. Per il consigliere di Civica per Verona Gianluca Fantoni “in una situazione dove il Governo centrale continua a tagliare risorse a vantaggio degli Enti Locali, con questo bilancio si è compiuto un forte sforzo di mantenimento di importanti servizi e progetti a favore della città. Se tra i pilastri a sostegno di Verona, le attività agricola e industriale stanno perdendo peso, per ragioni economiche che vanno al di fuori della nostra città, è fondamentale puntare a valorizzare gli altri sostegni che sono rappresentati dalla Fiera, dal turismo e dall’Arena”.
In Evidenza
Devis Zenari: «L’80esimo è un’opportunità per rilanciare l’artigianato veronese»

Presentata al BIT la rete veneta per il futuro della meeting industry

Nereida Srl lancia NETgreen, uno spazio digitale per scoprire in modo nuovo la sostenibilità

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere





