RICOMINCIARE DA MADRE TERRA

di admin
I contoterzisti incontrano l’Assessore Regionale Rabboni per fare chiarezza e ricominciare

Si è svolto oggi, a San Pietro in Elda, frazione di S. Prospero (Mo), il talk show condotto da Sauro Angelini di Agrilinea.Tv organizzato da UNIMA (Unione Nazionale Imprese Agromeccaniche) con il supporto logistico della Federazione dell’Emilia Romagna (F.E.R.I.A.).
Durante il dibattito sono state presentate, all’Assessore Regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, le problematiche relative alle modalità della ricostruzione dopo gli eventi sismici che hanno colpito, in particolare, il settore agromeccanico e agricolo dell’Emilia Romagna.
All’incontro hanno preso parte, oltre all’Assessore Rabboni, Aproniano Tassinari, Presidente di UNIMA, Francesco Gatti, Presidente Regionale F.E.R.I.A., Antonio Dosi, Presidente regionale di CIA, Eugenia Bergamaschi, Presidente di Confagricoltura Modena e Alberto Rodeghiero, Presidente di Agrifidi Uno.
Il Sindaco di San Prospero ha aperto i lavori e ha ringraziato il padrone di casa, il Presidente dell’Associazione Trebbiatori di Mirandola, Paolo Breveglieri. Il Sindaco ha sottolineato che la zona colpita dal sisma è una dei luoghi piu’ ricchi di prodotti tipici agro-alimentari di alto profilo. “Siamo gia’ nella fase successiva alla crisi: siamo in piena ripresa” ha affermato “e abbiamo necessita’ che le istituzioni ci supportino”. Ha ribadito poi la richiesta rivolta all’Assessore regionale di ridurre la burocrazia per assicurare un aiuto immediato.
Il Presidente di UNIMA ha sottolineato che anche per gli agromeccanici è necessario fare rete per rispondere in modo puntuale e significativo al momento di profonda crisi. “Purtroppo le difficoltà di riconoscimento della categoria degli agromeccanici determinano confusione e ritardi per l’ottenimento di contributi necessari alla ricostruzione. Il contoterzista è il braccio meccanico del mondo agricolo e come tale va considerato.”
Anche per Eugenia Bergamaschi, Presidente provinciale di Confagricoltura, il ruolo degli agromeccanici non è separabile da quello degli agricoltori, infatti anche in un momento cosi’ difficile per questo territorio, le due catogorie stanno dimostrando grande sinergie per la ripresa soprattutto per accelerare gli iter burocratici, “purtroppo i tempi della burocrazia non sono quelli dell’agricoltura che invece richiede tempistiche molto più veloci.”
Antonio Dosi, Presidente della CIA regionale ha stimato che molte aziende hanno subito danni strutturali, la metà delle quali hanno avuto danni importanti per cui si prospetta una situazione nella quale c’é la forte possibilità che gli imprenditori non possano passare l’inverno vicino alle proprietà agricole.
L’Assessore Rabboni di fronte alle richieste dei rappresentati delle associazioni evidenzia che il recente terremoto non ha avuto precedenti in Italia sia per numero di comuni coinvolti, sia per l’alta concentrazione di aziende produttive che ha colpito (2% del PIL italiano). ” La volontà della Regione e del mio assessorato e’ di fare presto, bene e con grande flessibilità. Tuttavia ogni giorno questa emergenza va affronta in modo pragmatico anche attraverso i suggerimenti che, in modo collaborativo ed efficiente, stanno dando le associazioni di categoria, invitate in modo permanente al tavolo di lavoro creato dal Presidente regionale.”
Rabboni, inoltre, conferma il ruolo strategico degli agromeccanici per i quali “valgono i contributi ordinari previsti per la ricostruzione, mentre, purtroppo, in attesa di future modifiche normative a livello comunitario, non possono accedere ai fondi stanziati dai Piani di sviluppo rurale che valgono solo per le attività agricole.”
Importante l’intervento di Rodeghiero di Agrifidi Uno che ha evidenziato l’impegno che dal punto di vista finanziario si sta sostenendo per la ricostruzione, come pure l’intervento telefonico del responsabile economico di ISMEA, Giorgio Venceslai, che ha descritto le linee di intervento che sta attuando ISMEA per favorire la massima celerità della ripresa.
L’incontro si è concluso con l’impegno di tutte le associazioni e le istituzioni presenti di continuare a collaborare per ricominciare a ricostruire proprio da questa madre terra.
Il talk show é visibile martedì 10 luglio su Nuova Rete sul canale 110 alle ore 21.40 e sul sito www.agrilinea.tv.

Condividi ora!