Maratoneta veronese partecipa alla 35^ “Badwater Ultramarathon”
di adminOggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore allo Sport Ruggero Pozzani hanno presentato l’iniziativa benefica “Badwater Ultramarathon”, maratona che si svolge ogni dodici mesi in California e che quest’anno vedrà per la prima volta la partecipazione di un veronese.
Era presente: Marco Mazzi, 45enne, atleta maratoneta.
È intervenuto: Massimo Gazzani, presidente Ente Fiera di Isola della Scala.
La “Badwater Ultramarathon” è una maratona di 135 miglia (217 km), della durata massima prevista di 48 ore, che vede atleti provenienti da tutto il mondo correre in situazioni estreme, percorrendo l’insidiosa e pericolosa “Death Valley”. Si svolgerà il 16 luglio. Conosciuta dagli sportivi come la più dura gara del genere, è quest’anno alla sua 35^ edizione con 90 partecipanti, severamente selezionati in base alle capacità fisiche.
L’impresa del maratoneta Marco Mazzi in California è patrocinata dalla Provincia. L’Ente Fiera si occuperà, invece, della dieta dell’atleta durante i giorni di permanenza in America. L’associazione Fidas, infine, tramite l’atleta veronese diffonderà un messaggio di solidarietà anche all’estero.
Il percorso della maratona inizierà da Badwater, il punto più basso della “Valle della Morte”, situato a circa 86 metri sotto il livello del mare. Proseguirà sulla strada californiana che affianca il deserto dove la temperatura atmosferica raggiunge anche i 55°, per arrivare infine al traguardo sul versante meridionale del Monte Whitney, all’interno del Sequoia National Park. I partecipanti si divideranno in blocchi di 30 unità in base alla preparazione atletica: il primo gruppo partirà alle 6.00, il secondo alle 8.00, il terzo alle 10.00.
I fondi raccolti dalle iscrizioni saranno devolute alla “Challanged Athletes Foundation”, organizzazione che si pone l’obiettivo di aiutare le persone con disabilità fisiche a praticare sport e ad avere una vita attiva.
Marco Mazzi, da anni donatore di sangue e volontario della Fidas, atleta del G.P.V. Villafranca, ha già avuto numerose esperienze da maratoneta in manifestazioni sportive nazionali ed europee. In Italia ha partecipato, infatti, alla Nove Colli Running di Cesenatico (più di 200 km) piazzandosi al 23° posto. A livello europeo, invece, ha gareggiato più volte nella greca Spartathlon (246 km), classificandosi, nel 2011, 22° assoluto.
Presidente Miozzi: “Con la partecipazione alla Badwater Ultramarathon Marco Mazzi si accinge a compiere un’impresa epica, che richiede impegno e determinazione, oltre a coraggio e passione. Sono quindi fiero di presentarlo come un esempio positivo da seguire per tutti, soprattutto per i giovani. Anche nella quotidianità sono molti gli ostacoli da affrontare, in particolare nell’attuale periodo di crisi economica, che vede famiglie, imprese e settore pubblico in grande difficoltà. È infatti stringendo i denti e facendo sacrifici che si raggiungono risultati talvolta insperati.”
Assessore Pozzani: “Affrontando questa sfida che impegna fisico e mente, Marco Mazzi si dimostra un atleta dalle doti eccezionali. La maratona californiana rappresenta una sfida a superare i propri limiti, ma anche un’occasione per rapportarsi con la natura e con se stessi. Ecco perché per partecipare è necessaria una grande preparazione psicologica, ancor più che fisica. Colgo, infine l’occasione per complimentarmi per la forza di volontà e per il coraggio di questo atleta, confidando che torni dall’America con il risultato che merita”.
Maratoneta – Mazzi: “Quando ho inoltrato la richiesta di partecipazione non ero certo di essere scelto, visti i tentativi andati a vuoto per anni di molti miei colleghi italiani. Ma nel momento in cui ho aperto la chilometrica e-mail che arrivava dalla California, mi è bastata la parola ‘congratulation’ per capire che il mio sogno sportivo stava per avverarsi. Nonostante qualche incertezza iniziale ho deciso di prepararmi al meglio per affrontare questa sfida, forte dei risultati ottenuti recentemente. Come è scritto sulla mia maglietta, credo fortemente che “Nothing is impossible”, naturalmente riferendomi non solo alla gara, ma a qualsiasi situazione della vita. Prima ancora di essere un atleta sono un donatore di sangue, ecco perché ciò che mi motiva nelle imprese sportive è la volontà di diffondere un messaggio di solidarietà. Donare il sangue è importante, tutti possono farlo, senza che questo gesto precluda prestazioni sportive ottimali”.
Presidente Ente Fiera Isola della Scala – Gazzani: “Come Ente Fiera sosteniamo sempre questo tipo di iniziative con il nostro prodotto. Il riso rappresenta infatti un alimento fondamentale per una corretta alimentazione ed è quindi ideale per gli atleti che svolgono attività agonistiche. Quest’anno sponsorizzeremo il nostro riso anche alle Olimpiadi di Londra con il motto ‘il riso fa buon sangue’”.
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