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Al via la 62^ edizione del “Premio Castello – Giulio Nascimbeni”

di admin
Gli studenti al lavoro per giudicare la terna dei libri finalisti

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato la 62^ edizione del “Premio Castello” titolato a Giulio Nascimbeni, il più antico premio letterario in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi.

Erano presenti: Luca Altobel, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Sanguinetto; in rappresentanza della commissione giudicatrice del concorso Gian Paolo Marchi, professore ordinario di Letteratura italiana, già preside della facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, Maria Fiorenza Coppari, giornalista e vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e Giulio Galetto, critico letterario; Elena Trevenzoli, insegnante rappresentante della giuria dei ragazzi; Claudio De Signori di Ali Verona, l’associazione librai italiani.
Torna, dunque, l’appuntamento con il “Premio Castello” il concorso di narrativa per ragazzi dagli 11 ai 14 anni promosso dal Comune di Sanguinetto, con il patrocinio e sostegno della Provincia di Verona – Assessorato alla Cultura e aperto ai libri pubblicati lo scorso anno. 36 i libri in gara per aggiudicarsi la 62^ edizione del premio. Romanzi e racconti che aumentano ogni anno per numero e qualità della proposta letteraria.
Garbato, divertente, raffinato, ironico, avventuroso, politicamente scorretto, debole, strambo o bambinesco. Così la commissione di esperti, al lavoro già da alcuni mesi, ha definito alcuni dei libri che autori di ottimo livello e grandi case editrici hanno candidato durante l’inverno. Assieme a Gian Paolo Marchi e Maria Fiorenza Coppari fanno parte della giuria Giulio Galetto, docente in materie letterarie e critico letterario, Piero Zanotto giornalista, saggista, critico cinematografico e teatrale e Alessandro Braga, sindaco di Sanguinetto. Cinque componenti del mondo della cultura e del giornalismo che hanno selezionato la terna dei libri finalisti e due opere da segnalare.
In lizza per aggiudicarsi il premio del castello scaligero “Sopravvissuta” di Fulvia Degl’Innocenti, Edizioni San Paolo; “Lo spacciatore di fumetti” di Pierdomenico Baccalario, Edizioni El; “La vecchia ferrovia inglese” di Alver Metalli, Gallucci Editore.

Due, invece, i libri segnalati per qualità e originalità della proposta : “Il sosia di Napoleone” di Federico Appel, Nuove Edizioni Romane e il caso di Erica Bertelegni, scrittrice quindicenne con “100 incanti” pubblicato da De Agostini libri.

I cinque lavori che la commissione di esperti ha candidato al premio saranno giudicati da 75 studenti delle scuole secondarie di primo grado del Veronese. Durante l’estate i ragazzi leggeranno i libri finalisti e a settembre dovranno aver selezionato il libro che si sarà fatto amare e leggere senza imposizioni. Il romanzo o racconto che sarà stato capace di competere con il computer e con internet, perché avrà saputo accendere la loro fantasia e parlare al loro cuore, sarà premiato il prossimo 21 ottobre, nella suggestiva cornice del castello scaligero di Sanguinetto.

Una storia lunga 62 anni
Il Premio Castello, concorso dedicato alla narrativa per ragazzi, è promosso dal Comune di Sanguinetto. Il premio fu istituito nel 1951 per intuito di Giulietto Accordi, instancabile promotore d’iniziative culturali tese a rivitalizzare l’allora piccolo centro della bassa veronese, che deve al bellissimo castello scaligero la sua notorietà. Con il pioneristico impegno, Accordi già nel 1948, aprì a Sanguinetto una scuola media legalmente riconosciuta, iniziativa all’avanguardia nel panorama italiano del Primo Dopoguerra. Egli fu anche pittore dalla delicata vena lirica che riversò nei paesaggi delle sue tele l’amore per la terra natale.

Nel 1952 Accordi diede vita al Premio Castello. Nato come concorso di poesia, dall’anno successivo il premio cambiò veste e fu riservato a romanzi o racconti per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, l’età della scuola media inferiore. Nel 1971 l’allora Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno, concesse al premio il suo patrocinio che fu poi raccolto dalla Fondazione Cariverona che lo ha sostenuto per alcuni anni ancora.

La singolarità del Premio Castello fu quella di connotarsi, fina dal primo momento, come concorso nazionale. Basta scorrere i nomi dei membri della giuria per capire che da subito il premio volò alto: Olga Visentini, Giovanni Mosca, Orio Vergani, Lionello Fiumi, Dino Buzzati, Vittorio Sereni, Giana Anguissola e Giulio Nascimbeni, hanno onorato il concorso con la loro presenza. Il sogno di Giulio Accordi si era avverato. Sanguinetto e il suo castello avevano trovato una valida connotazione culturale diventando essi stessi promotori di cultura.

In questi 62 anni il premio è rimasto fedele al suo mandato così espresso dal professor Paride Piasenti che per molti anni fu il presidente della giuria, “Noi abbiamo sempre cercato di premiare opere che offrano ai ragazzi il gusto della lettura, che siano loro adatte, ma non ritagliate soltanto sulla loro attuale statura psicologica di undicenni o tredicenni. Cerchiamo libri che siano compagni di viaggio di un più lungo itinerario dello spirito”.

Per info: http://www.premiocastello.it/

Assessore Ambrosini: “E’ con grande soddisfazione che presentiamo oggi la 62^ edizione del ‘Premio Castello – Giulio Nascimbeni’, il più antico premio letterario in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi, genere coltivato da autori di ottimo livello. Il premio da decenni qualifica culturalmente il Comune di Sanguinetto promuovendone l’immagine con una connotazione dinamica che ama la tradizione ma si volge a nuovi orizzonti più ampi. Obiettivo della storica iniziativa sono, infatti, le giovani generazioni, da sempre il pubblico privilegiato cui è dedicato il ‘Premio Castello’ oggi anche protagonisti con il ruolo di giurati. Un plauso va, dunque, all’amministrazione comunale e all’assessorato alla Cultura per aver saputo fare di questo premio un esempio di ottima proposta culturale per la provincia e la regione”.

Vice sindaco di Sanguinetto – Altobel: “Il ‘Premio Castello’ ha sempre dato al nostro territorio una grande opportunità di visibilità. Con l’intento principale di promuovere la lettura nei ragazzi, è un concorso che ha tutte le carte in regola per espandersi a livello nazionale. Ed è proprio questa la strada che stiamo per intraprendere. Già da quest’anno, infatti, è stato aperto un sito intitolato al Premio stesso, al cui interno c’è un blog che dà la possibilità a tutti i lettori di interagire con gli autori e con la commissione giudicatrice. Inoltre, dall’anno prossimo abbiamo l’intenzione di ampliare la giuria degli studenti e abbiamo in serbo alcune novità da realizzare in collaborazione con Ali, l’associazione librai”.

Presidente della Commissione Giudicatrice – Marchi: “Come giudice di questo concorso sono lieto di poter affermare che, anche l’edizione di quest’anno, ha dato grandi soddisfazioni, sorprendendoci per l’alta qualità della scrittura. Sono inoltre convinto che alcuni di questi scrittori avranno un promettente futuro letterario. Sono entusiasta nel constatare che, nonostante le minacciose distrazioni di tv e Web, i ragazzi leggano anche più degli adulti. Il ‘Premio Castello’ si distingue, infatti, proprio nel farsi interprete dei desideri dei giovanissimi e nel renderli protagonisti della lettura. In momenti di crisi e di tagli, la realizzazione della 62^ edizione di questo concorso letterario è motivo di grande orgoglio. La storia stessa del premio ci dimostra che investire nella cultura può dare grandi risultati: il concorso, nato nel secondo dopoguerra in un momento di grande depressione economica, non smette ancora oggi di stupirci”.

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