LA NUOVA LEGA IN VENETO RIPARTE DA MERITO E QUALITA’: OGGI IN BOCCONI “DIPLOMATI” GLI AMMINISTRATORI DEL FUTURO

di admin
Caner: “Il Carroccio si dà un volto nuovo, quello dei giovani impegnati al governo degli Enti locali” Zaia: “Formare i dirigenti, che solo se preparati potranno essere candidati ad amministrare”

“Responsabilità, merito, formazione ed eccellenza. La nuova Lega è già ripartita, ed ha i volti dei nostri giovani amministratori che costituiscono il fulcro da cui muovere per rifondare il Movimento. La Lega in Veneto dimostra oggi, ancora una volta, di voler rinnovare la propria classe dirigente fornendole gli strumenti adatti per tornare tra la gente e amministrare il territorio consapevoli dei rischi, dei bisogni, delle esigenze che esso richiede”. Il capogruppo leghista Federico Caner era presente oggi a Milano alla conclusione del primo percorso di Alta Formazione “Amministrare l’Ente locale e territoriale – Programma di sviluppo manageriale per amministratori regionali e locali”, organizzato dalla Divisone Formazione Manageriale Pubbliche Amministrazioni, Sanità e Non profit della SDA Bocconi e dal Gruppo consiliare leghista veneto.
“La Lega – ha proseguito Caner – è l’unico movimento politico che da tempo sta investendo nella formazione, oggi dedicata ai consiglieri regionali e a 26 giovani amministratori del territorio, scelti per curriculum e di età media vicina ai 36 anni. La scelta di rinnovare la nostra classe dirigente puntando al merito e alla qualità del personale politico, ha trovato il partner ideale nella SDA Bocconi, che ha sviluppato per gli amministratori leghisti un programma di formazione manageriale customizzato nei contenuti e nelle metodologie per prepararli ad affrontare in modo consapevole e qualificato il loro ruolo”.
Anche il governatore Luca Zaia è intervenuto in videoconferenza per salutare i giovani leghisti: “il cittadino si attende molto da voi, l’ho detto di recente anche a Maroni. Al di là delle grandi idee, al di là della permanenza in Parlamento o meno, la vera partita per la Lega è una classe dirigente che sia degna di questo nome, che sia formata a qualunque livello: solo allora, a parer mio, potrà avere titolo a candidarsi in qualche Ente. Questo perché i danni più grandi si hanno dagli incompetenti, da chi non è preparato ad amministrare pure un piccolo Comune, da chi banalizza aspetti anche marginali del proprio mandato. Noi interpretiamo un contratto sociale, rappresentiamo coloro che ci hanno eletti, ed io dico sempre che il futuro è nella separazione delle cariche politiche ed amministrative. E’ il cittadino che ce lo chiede”.
Nella due giorni milanese i partecipanti hanno esposto i loro progetti di sintesi dell’intero percorso, che nei mesi ha trattato un programma imperniato su etica, leadership e ruolo dell’amministratore pubblico, ma anche temi di policy, quali trasporti, pianificazione territoriale e competitività; strumenti di management per l’implementazione dei programmi, per la gestione degli appalti e per la realizzazione degli investimenti. Nell’occasione, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione del prof. Enrico Guarini, direttore della Divisione formazione manageriale su misura per le amministrazioni pubbliche, e del prof. Elio Borgonovi, da oltre quarant’anni punto di riferimento in Bocconi, in Italia e all’estero sui temi della gestione della P.A., della sanità e del non profit. La prof.ssa Veronica Vecchi dell’area public management e policy di SDA Bocconi, coordinatrice del percorso di formazione, ha aperto la cerimonia di consegna degli attestati evidenziando l’importanza di iniziative di formazione finalizzate a supportare gli Amministratori nell’analisi e nella comprensione dei fabbisogni del territorio, delle imprese e dei cittadini e nell’individuazione e implementazione di efficaci programmi di risposta.
Il prof. Guarini ha poi evidenziato come iniziative di questo tipo siano estremamente coerenti con la mission di SDA Bocconi, che è quella di contribuire attraverso iniziative di formazione d’eccellenza e di ricerca allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese.
“E’ la prima volta dopo quasi vent’anni – ho sottolineato da parte sua il prof. Borgonovi – che a SDA Bocconi viene chiesto di realizzare un programma di formazione manageriale per preparare la classe dirigente di un partito; il mio auspicio è che questa iniziativa possa rappresentare una vera e propria cassa di risonanza anche per le altre forze politiche rispetto alla necessità di investire nelle competenze e conoscenze necessarie per guidare la complessità delle amministrazioni, aziende e istituzioni pubbliche”.
I partecipanti. Scelti per motivi didattici esclusivamente tra coloro che rivestivano già una carica amministrativa nella pubblica amministrazione, sono stati ammessi a seguito della selezione dei curricula, tenuto conto in primo luogo dell’età (preferibilmente al di sotto dei 35 anni) e del titolo di studio. Le 14 lezioni sono state suddivise in due sessioni: quella autunnale (ottobre-novembre 2011) e quella primaverile (febbraio-maggio 2012), svolte a Mestre nelle giornate del sabato dalle 9 alle ore 18. Ventidue dei partecipanti sono laureati e quattro diplomati; venti hanno meno di 40 anni, il più giovane è un 21enne consigliere comunale ad Alano di Piave (Belluno), laureando in ingegneria. I nomi: Gianpaolo Bottacin, Claudio Dal Zotto, Marzia Magagnin, Igor Rodeghiero, Andrea Recaldin, Emanuele Rosina, 2 Guglielmo Ferrarese, Elisa Tidon, Sonia Brescacin, Angela Colmellere, Sonia Fregolent, Mariagrazia Morgan, Alberto Piz, Monia Ravaziol, Lisa Tommasella, Alberto Villanova, 4 Denis Gennari, Mariamaddalena Gottardo, Giorgia Andreuzza, Emanuele Prataviera, Ivan Dalla Valle, Gianfranco Trapula, Alessio Adami, Erika Ferraresi, Monica Lavarini, Daniele Vincenzi.

Condividi ora!