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DICHIARAZIONE CONGIUNTA PRESIDENTE MIOZZI E ASSESSORE SACHETTO SU CRITICHE UIL

di admin
“Abbiamo letto con grande stupore che il segretario provinciale Uil, Lucia Perina, giudica negativamente l'operato del Crevv, la Cabina di regia dell'economia veronese e veneta. Con altrettanta amarezza abbiamo, inoltre, letto che per tale sigla sindacale la Provincia di Verona non ha contribuito a creare neppure un posto di lavoro. Sono commenti gratuiti e soprattutto…

 Al segretario Perina, facciamo notare che i Prestiti d’Onore sono stati pensati e attivati dopo la prima riunione del Crevv. Più di 600mila euro a disposizione dei lavoratori in difficoltà per pagare rate e mutui e da restituire solo dopo 12 mesi. Sono stati una “vera boccata d’ossigeno” per tante persone in difficoltà.  Non è questa un’azione concreta?
L’accordo a sostegno del distretto del marmo che è stato siglato proprio nella scorsa settimana per agevolare l’erogazione del credito con Regione del Veneto, Veneto Sviluppo, Associazioni di categoria e Istituti di credito, è un’altra progettualità che ha trovato realizzazione dopo una convocazione del Crevv. Anche l’idea della creazione di un “unico brand” per il distretto del mobile d’arte della bassa veronese è nata a seguito di un dibattito cominciato nella Cabina di regia e ha preso avvio a fine aprile proprio ai Palazzi Scaligeri. Due settori strategici per l’economia veronese che la Provincia di Verona ha sostenuto: forse il segretario Perina non si è occupata dei due comparti e, quindi, non sa quanto di buono è stato fatto.
 
Proprio per replicare alla Uil con fatti documentabili, vogliamo ricordare pure i successi dell’Agenzia sociale che ha fatto trovare un’occupazione a 36 disoccupati sui primi cento che si sono rivolti agli sportelli provinciali, contro la percentuale nazionale del 3 per cento.
Noi siamo soddisfatti dei risultati ottenuti e continueremo ad esercitare la delega al lavoro con determinazione e competenza, orgogliosi per altro di essere considerati un modello a livello nazionale (lo afferma l’Upi) e un esempio da imitare in ambito veneto (lo testimonia la Provincia di Padova). 
Spiace, infine, che la Uil abbia deciso di non partecipare più agli ultimi Crevv: essere presenti agli incontri sarebbe stata una buona occasione per confrontarsi e magari contribuire con un apporto costruttivo. Quando si tratta di tematiche come quella del lavoro e dell’occupazione, le polemiche servono a poco, occorre, invece, mettere sul tavolo progetti su cui trovare il consenso. Ci auguriamo, insomma, che la Uil lo comprenda, altrimenti ce ne faremo una ragione”.

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