RESIDENTI ? ZERO IMU

di admin
Imposta Comunale sulla prima casa - L’Amministrazione di Peschiera del Garda, forse la prima in Italia, ha adottato un’importante decisione. Contrariamente a quanto proposto dal decreto legge “Salva Italia” nel Comune di Peschiera del Garda si continuerà, di fatto, a non esborsare denari per l’abitazione principale. Ai Comuni infatti è stato lasciato un margine di…

Lo Stato si riserva una quota pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale, l’aliquota di base. Cambiano anche le modalità di pagamento dell’IMP in quanto i versamenti si possono effettuare solo con modulo F24 ma si attendono disposizioni del Ministero delle Finanze in merito i codici tributo da utilizzare.
Addizionale comunale all’IRPEF – Considerando che per la salvaguardia degli equilibri di bilancio e per le accresciute necessità di finanziamento del bilancio corrente è necessario individuare idonee fonti di entrata, il Consiglio comunale, nella seduta del 30 marzo 2012 ha approvato il Regolamento che istituisce l’addizionale comunale all’Imposta sul reddito delle persone Fisiche (IRPEF) e ha determinato l’aliquota per l’anno 2012 nella misura di punti 0,3 percentuali quindi 3 euri ogni 1.000 guadagnati.
L’addizionale comunale IRPEF si applica ai contribuenti che, alla data del 1 gennaio dell’anno a cui si riferisce l’adozione, sono iscritti nei propri registri anagrafici. L’aliquota è determinata annualmente dal Comune con deliberazione del Consiglio Comunale o, in assenza di detto provvedimento viene confermata l’aliquota stabilita nel precedente esercizio: questa non può eccedere in ogni caso complessivamente 0,8 punti percentuali. Il versamento viene effettuato direttamente al Comune attraverso apposito codice tributo assegnato al Comune. La decisione si è resa necessaria per la salvaguardia degli equilibri di bilancio a seguito della adozione del Decreto legge “Salva Italia“ che ha apportato importantissime novità alla gestione delle entrate comunali.
 Il Consiglio Comunale di Peschiera del Garda, con i soli voti della maggioranza ha approvato lo scorso 30 marzo la delibera con la quale è stata azzerata la tassa sulla prima casa: il meccanismo ed il lavoro per arrivare ad un risultato straordinario – che rende orgogliosa l’Amministrazione comunale dell’impegno profuso (insieme al servizio finanziario del Comune) – sono complessi. Per riassumere da quando era stata abolita l’I.C.I. sulla prima casa dallo Stato centrale, i Comuni ricevevano un indennizzo sulle entrate mancanti. Questo importo si è via via ridotto nel tempo ed oggi sono stati programmati ulteriori tagli: 1.52 miliardi del 2012, 1,76 nel 2013 e 2,16 nel 2014. Tanto che il bilancio del Comune di Peschiera del Garda è stato redatto tenendo conto di zero trasferimenti dallo Stato, ricavando copertura nell’aumento del valore dei terreni fabbricabili (in media da 150 a 175 euro a mq.), nell’introduzione dell’addizionale (3 euro ogni 1.000 di reddito) misura MAI adottata dalle passate amministrazioni e da un più importante accertamento dell’I.C.I. sulle aree oggetto degli accordi pubblico-privato, accordi questi ultimi che concedendo cubatura ai privati ci hanno consentito di progettare ed iniziare numerose opere pubbliche (dalla piscina, agli impianti scolastici, dalle spiagge a strade e parcheggi).
Operazioni finanziarie che mantengono una politica sociale attenta ai bisogni delle famiglie residenti riuscendo ad aumentare di qualche numero percentuale i capitoli di spesa per il cosiddetto “welfare”, come amano chiamare oggi le politiche rivolte ai giovani, i disoccupati, la disabilità , la non autosufficienza, gli anziani.
“Patto di stabilità dribblato da 143 comuni”
(da “Italia Oggi” articolo del 3 aprile 2012)
“Ecco la lista degli enti locali virtuosi, quelli più bravi a riscuotere le tasse e a ridurre le spese, che è stata predisposta dal Mef e ora attende solo il via libera della Conferenza unificata.
Il premio per questi enti sarà la possibilità di non rispettare i vincoli imposti dal Patto di stabilità 2012.
I posti nel vagone dei virtuosi, quindi, sono diventati sempre più ambiti: chi viaggia in prima classe, infatti, non concorre (come recita testualmente l’art. 20, comma 3, del dl 98) “alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica”. Per quanto concerne il Patto di stabilità interno, ciò significa che agli enti virtuosi è assegnato in saldo obiettivo pari a zero, mentre tutti gli altri devono rispettare targets ben più pesanti.
Molto dipende dal meccanismo prescelto per distribuire le premialità, che scarica sui non virtuosi la quota della manovra abbuonata ai primi della classe.
Per evitare di penalizzare i meno bravi, la legge 183, quindi, ha introdotto a loro favore una clausola di salvaguardia, che impedisce ai rispettivi obiettivi di superare un tetto massimo.
Ciò ha ridimensionato le cifre in gioco, costringendo a inserire nella rosa dei virtuosi un numero contenuto di enti”(143)”:
Peschiera del Garda è fra questi: fonte Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’interno, il Ministro degli affari regionali, il turismo e lo sport e il Ministro per la coesione territoriale del 23.03.2012.

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