L’anima e lo spirito secondo Vito Mancuso

di admin
I due incontri del ciclo “Le parole del nostro tempo: Anima – Spirito” si svolgono martedì 10 e 17 aprile alle 18 alla Fondazione Centro Studi Campostrini

Vito Mancuso si è distinto per un’originale analisi del rapporto tra l’anima individuale e lo spirito.  Di questa analisi discuterà durante i due incontri per il ciclo “Le parole del nostro tempo” dedicati alle nozioni di Anima e Spirito alla Fondazione Centro Studi Campostrini martedì 10 e martedì 17 aprile alle 18 in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Modera il dibattito Davide Assael, collaboratore della fondazione.
 «L’esperienza concreta che ha generato il concetto di Anima è la vita, mentre il concetto di Spirito è la libertà ovvero la “vita libera”. Queste saranno le tesi che andrò a illustrare – spiega Vito Mancuso –. Ciò che vive esprime un’Anima, un quantum di energia animata, mentre ciò che non vive è un quantum di energia inanimata. Lo Spirito invece rappresenta la più grande ricchezza dell’uomo, cioè la capacità di raggiungere la vita libera, e questo costituisce anche la più grande tragedia della vita che è rappresentata dalla trasgressione».
 Il luogo etico rappresentato dalla coscienza individuale deve guardarsi da due avversari: da un lato l’omologazione alla collettività tipica delle culture orientali, dall’altro l’atomismo già denunciato da Tocqueville, che rende la collettività un gregge senza pastore. Il discorso sull’anima è portato avanti da Mancuso ormai da cinque anni, a partire da quando nel 2007 scrisse L’anima e il suo destino (Raffaello Cortina Editore nella collana Scienza e idee diretta da Giulio Giorello), in una visione laica che ritiene fondamentale non il principio di autorità bensì la luce della coscienza.
 Vito Mancuso è docente di Teologia moderna e contemporanea alla facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano, ed editorialista del quotidiano la Repubblica. Il suo ultimo libro è Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana (Campo dei fiori, 2012).
 I due appuntamenti a ingresso libero hanno il patrocinio del Comune e della Provincia di Verona e della Regione Veneto e il sostegno di Banca popolare di Verona e sono inseriti nella Settimana della Cultura organizzata dal Mibac, Ministero per i beni e le attività culturali. Per ulteriori informazioni contattare la reception al numero 045-8670770 o visitare il sitowww.centrostudicampostrini.it. 

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