Innsbruck e Verona: grande incontro nella Città dell’Inn…

di admin
Successo del “Radicchio rosso” e dell’ “Asparago” veronesi, dei vini di Verona “Amarone”-”Reciòto” della veronese Valpantena e “Chiaretto” di Bardolino, dell’ “Olio extravergine d’oliva” della Valpolicella e della “Pasta” del Pastificio Fazion di Casaleone.

Ottime relazioni fra l’Azienda Turistica della Capitale delle Alpi e la Città di Giulietta. Grande attenzione da parte austriaca alla visita d’una delegazione veronese.
Turismo significa certamente distensione e riposo, ma anche, oltre a conoscenza e cultura, allacciamento di relazioni, di scambi di visioni diverse e, ove possibile, di avviamento di rapporti commerciali, quali fonti di benessere fra i Paesi interessati. In tale quadro, l’Azienda Turistica di Innsbruck, Innsbruck Tourismus –office@innsbruck.info – che ama definire, giustamente e con orgoglio, la propria città “Capitale delle Alpi”, ha ospitato con grande attenzione ed amicizia, il 30 marzo scorso, una folta delegazione di Verona, la “Capitale dell’Amore” – così la definiscono felicemente gli innsbruckesi. Scopo della visita è stata la presentazione al pubblico di Innsbruck di alcuni prodotti di qualità della terra della provincia veronese e un “giro” turistico nella Città ospitante, guidato con molta accuratezza, dal dr. Hermann Weiskopf, il quale, fra l’altro, parla un perfetto italiano, che facilita ogni contatto.
La presentazione – che può definirsi ufficiale sotto tutti gli aspetti, per l’importanza ad essa attribuita dalle Autorità turistiche di Innsbruck, che il massimo hanno fatto per la migliore riuscita della stessa – è avvenuta nell’attraente Markthalle, ossia, il Mercato cittadino della verdura e della frutta della Città dell’Inn, dove la delegazione veronese è stata contattata, con grande interesse, da semplici cittadini e da commercianti della Markthalle stessa. 
Erano presenti per la città di Innsbruck il presidente di “Innsbruck Tourismo”, dr. Karl Gostner, che ha evidenziato come l’incontro, renda più strette le relazioni fra Innsbruck e Verona; il dr. Rudi Federspiel, referente per i rapporti con l’Italia; il dr. Herman Weiskopf, direttore dell’Ufficio turistico per la zona montana di Axam-Axamer Lizum –axams@innsbruck.info – zona che merita d’essere visitata, per la sua bellezza, sia d’estate che d’inverno; il dr. Karl Ischia, importatore di verdura e frutta e lieto d’avere incontrato produttori veronesi, e l’attivo ed attento direttore della Markthalle, Peter Meraner. Componevano la delegazione in visita Pierantonio Braggio; Paolo Ugo Braggio, presidente dell’Associazione dei Dottori in Agraria e Forestali della Provincia di Verona; Lorenzo Ambrosi, produttore e presidente del Consorzio per la Tutela del Radicchio rosso di Verona, Casaleone; Emidio Bedendo, produttore e presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asparago Veronese, Isola Rizza; Mario Cozza, imprenditore; Fiorella Dal Negro, dell’ ”Agriturismo alle Torricelle”, Verona; Enrica Claudia Defanti, responsabile organizzativo della “Pro Loco “Carpanea” e animatrice della promozione del Radicchio rosso veronese, Casaleone; Pierfilippo Franzini, presidente della “Confraternita del Radicchio rosso”, Casaleone; Marco Gozzo, amministratore del “Sovrano Ordine di Ercole per la Valorizzazione dell’Olio Extravergine d’oliva della Valpolicella”, l’ing. Fiorello Stopazzolo, oltre a numerosi altri interessati ai rapporti con Innsbruck e alla creazione di contatti per la promozione dei prodotti agricoli e del turismo veronesi. Ottima accoglienza ed interesse ha avuto la “Pasta” del Pastificio Fazion di Casaleone.
Un tavolo coperto da una ventina di eccezionali piatti, rigorosamente tutti al “radicchio rosso”, preparati da Fiorella Dal Negro, e cestine di “radicchio” e di “asparago” è diventato rapidamente centro d’attrazione per tutti coloro, che entravano nella Markthalle per la spesa giornaliera, mentre stampa, cineprese e macchine fotografiche riprendevano i migliori momenti della manifestazione. Il tutto è stato innaffiato da genuini “Amarone” e “Reciòto”, novità presentate nel recente Vinitaly dall’attiva Cantina della Valpantena, Verona, e da eccellente vino “Chiaretto” della Cantina Costa d’Oro di Bardolino, non senza attrarre l’attenzione su tali pregiati prodotti dell’uva, che tanto positivamente contribuiscono alla bilancia commerciale del Paese. Ma, grande effetto hanno avuto le confezioni di Radicchio rosso di Verona, gioielli di Casaleone, e i piccoli fasci di eburnei asparagi di Isola Rizza, che hanno attratto l’attenzione, per il loro aspetto e qualità, non solo dell’importatore dr. Karl Ischia, ma anche del pubblico, che sembrava non credere alla bellezza dei due prodotti della terra veronese, motivo principale della manifestazione. Cespi di Radicchio e fasci di Asparago, ottimamente confezionati, sono stati distribuiti, per quanto possibile, a fruttivendoli della Markthalle e a cittadini di Innsbruck, increduli, in visita per motivi di spesa. Collegata al Radicchio, forte è stata la richiesta di ricette, sia relativamente alle preparazioni esposte e degustate sul tavolo, sia ai due vegetali citati. La cosa era accortamente prevista, per cui la Pro Loco di Casaleone aveva già predisposto una raccolta di ricette, già tradotte in tedesco, e anche, per tale iniziativa, molto apprezzate. Il fatto non meraviglia, visto che, particolarmente in Austria, in Germania ed in Svizzera molta attenzione è volta dai ristoratori anche ai colori dei piatti, con riferimento alle verdure: il nostro radicchio, nobile, bello, lucente, variopinto e, aggiungiamo, croccante, diventa prezioso ornamento, assieme alla verde lattuga e ad altri vegetali, non ultimi essendo gli straordinari e saporitissimi asparagi veronesi. Ciò, conferma l’opinione che il Radicchio rosso e l’asparago italiani vanno attentamente pubblicizzati all’estero, nella certezza che la domanda non tarderà a farsi viva. Si dice che i due vegetali sono già noti sui mercati esteri, ma la modesta prova dello scorso 30 marzo ha dimostrato il contrario, specie quando il prodotto proposto è di grande qualità e di ottimo aspetto. Un altro esempio: l’”Amarone” stesso, questa volta gioiello della Valpantena, e il “Chiaretto” di Bardolino hanno destato vivo interesse, come vini, che soddisfano il palato e che sono messaggeri di un territorio, in cui alla coltura della vite s’aggiunge la bellezza del paesaggio, con la sua storia e le sue tradizioni. Lo stesso discorso vale per l’ottimo Olio extravergine d’oliva, proposto dalla Valpolicella, pure molto apprezzato…
Gli Amici di Innsbruck – straordinari in fatto di accoglienza! – hanno offerto un meraviglioso cesto, contenente gran copia di prodotti locali, espressione di tradizione, di storia e di cultura, che, in tal modo, saranno motivo di innovativo assaggio in terra veronese… e di ulteriore conoscenza reciproca. In merito, chi visita Innsbruck, non può assolutamente trascurare la “Markthalle”, dove variopinte frutta e verdura, si uniscono felicemente a fiori, piante, pane d’ogni tipo, formaggi, carni ed a un buon caffè, anche espresso…
L’incontro nella Città delle Alpi e dell’Inn – avvenuto con l’appoggio gentilmente offerto da “Innsbruck Tourismus” e del “Mercato al coperto” – ha fatto sì che Radicchio ed Asparago abbiano attirato l’attenzione oltre che del consumatore locale, anche di un importante importatore. Tuttavia, va tenuto presente che asparagi si producono anche in Germania e che, di massima, il mercato austriaco si rifornisce presso quel mercato, dove il prezzo del prodotto, l’asparago, è assai favorevole: da qui si deduce che l’agricoltura italiana va fortemente aiutata sul piano tecnico-produttivo e fiscale. La giornata di Innsbruck, comunque, ha dato il grande risultato di un rafforzamento dei rapporti umani fra cittadini di Innsbruck e di Verona, relazioni che sfoceranno sicuramente in ulteriori contatti culturali e turistico-commerciali – ha sottolineato Paolo Ugo Braggio – nel reciproco interesse delle due comunità, tanto più, aggiungiamo, che un viaggio ad Innsbruck da Verona è facilitato, non solo dall’autostrada, ma anche da diverse corse, giornaliere e dirette, delle Ferrovie austriache (ÖBB) e tedesche (DB).
Ancora un grazie all’Ente Turismo di Innsbruck – dove la lingua di Dante è di casa – per la cortese accoglienza e la sollecita assistenza. Un amichevole “Arrivederci-Aufwiedersehen” a tutti!
   

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