“Un treno carico di Filastrocche” chiude le 29° edizione di Famiglie a teatro.Domenica 1 aprile alle ore 16.30 al Filippini di Verona con Fondazione Aida saranno di scena le filastrocche di Rodari.

di admin
Cala il sipario sulla 29° edizione della rassegna “Famiglie a teatro” organizzata da Fondazione Aida in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato all'Istruzione. L'appuntamento è domenica 1 aprile (ore 16.30) al Teatro Filippini con Un treno carico di filastrocche, spettacolo di Fondazione Aida tratto dal Treno delle filastrocche (1952) e da altre celebri…

Un treno carico di filastrocche, mette insieme le più belle e significative filastrocche rodariane e porta il pubblico (bambini a partire dai 6 anni) in un viaggio a bordo di un treno magico, capace di arrivare nei luoghi più fantasiosi, di far conoscere le persone più bizzarre, di essere oggetto di strane trasformazioni: i sedili infatti “diventano letti e poltrone, i finestrini diventano davanzali, vetrine e teatrini di burattini”.
Gli interpreti di questo spettacolo di teatro d’attore sono Stefano Zanelli, Flora Sarubbo e Irene Fioravante che hanno il compito di solleticare la curiosità, di alimentare la creatività dei più piccoli. Massimo Lazzeri, anche regista e autore della scrittura drammaturgica e dei testi delle canzoni, ha “incastonato”  le filastrocche, quasi fossero pietre preziose, per catturare l’attenzione del pubblico per il loro linguaggio semplice, per l’immediatezza, la concretezza e la facilità di comprensione. «Lo spettacolo – spiega il regista – è fatto di parole semplici e precise, di avventure fantasticamente reali, di musica e di colori, di tristezza e, soprattutto, di speranza, per ricordare sempre che “dopo la pioggia viene il sereno, brilla nel cielo l’arcobaleno”». Luci di Stefano Mazzanti, scene di Guglielmo Avesani e Andrea Coppi, costumi Sartoria Creativa – Tiziana Mosna, tecnici audio e luci Riccardo Carbone.

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