L’informazione italiana vista dall’estero

di admin
Giovedì 29 marzo alle 18 Steve Scherer, corrispondente italiano dell'Agenzia di stampa Reuters, parla del suo punto di vista “straniero” nel terzo incontro del ciclo“Vedo, sento… parlo e racconto?” alla Fondazione Centro Studi Campostrini

Nella classifica mondiale sulla libertà di stampa elaborata dalla Fondazione americana Freedom House l’Italia è passata dal 72esimo posto del 2010 al 75esimo posto del 2011. A livello internazionale il nostro Paese è considerato una democrazia a “parziale libertà di informazione”. Prova a dare la sua chiave di lettura della situazione nazionale Steve Scherer, corrispondente italiano dell’Agenzia di stampa Reuters, giovedì 29 marzo alle 18 durante l’incontro dal titolo “L’informazione italiana vista da un giornalista straniero” alla Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Modera l’appuntamento Pierpaolo Romani, collaboratore della fondazione.
 Steve Scherer è corrispondente politico per Reuters a Roma dal 2011. Dal 1998 al 2000 ha lavorato per Bridge News in Italia, e poi ha lavorato per Bloomberg dal 2000 al 2011, sempre a Roma. Nato e cresciuto a Muncie, Indiana, si è laureato in Letteratura inglese al Wabash College di Crawfordsville, conseguendo poi la laurea magistrale alla Northwestern University’s Medill School of Journalism, Evanston, Illinois. È stato finalista del Gerald Loeb Award per articoli di economia nel 2003. Scherer venne per la prima volta in Italia, a Bergamo, con Intercultura nel 1986-87, quando era studente di liceo.
 L’ultimo incontro del percorso sul giornalismo “Vedo, sento… parlo e racconto?” dedicato a studenti, genitori e alla cittadinanza, si svolge giovedì 19 aprile alle 18 “La buona informazione che esiste: il caso Presa Diretta” con Domenico Iannacone, giornalista e autore del programma televisivo condotto da Riccardo Iacona. La conferenza è a ingresso libero.

Condividi ora!