Sarà grandioso il 25° “Salone Eurocarne”.

di admin
Un Salone dalle mille proposte: tecnologie e prodotti per la lavorazione, refrigerazione e distribuzione delle carni. Organizzato da Verona fiere e da Ipack-Ima Spa, l’evento vedrà presenti tutti i leaders del mercato. Si prevede marcato interesse per le tecnologie ed i materiali d’imballaggio e di confezionamento.

La manifestazione, che si rinnova per la venticinquesima volta, si tiene ogni tre anni e prevede la presenza di oltre 300 espositori, di cui un buon 30% di provenienza estera. Essa vuole ridare slancio ad un comparto dal volume d’affari di 30 miliardi di euro nella sola produzione di carni. Per il settore “meat”, carne, il 2011 vede una conferma, da parte delle aziende del settore, del buon andamento del proprio fatturato o, come minimo, nessuna variazione rispetto al 2010. Nel 2011, inoltre, sono  cresciute le esportazioni, mentre sono in ulteriore consolidamento i flussi oltreconfine, pure nell’anno in corso.
      “Eurocarne”, nella sua 25ª edizione conta fra le più importanti a livello mondiale per l’innovazione dei settori, marcando una forte internazionalizzazione, sia fra gli espositori che fra le delegazioni in visita. Infatti, i bayer citati proverranno da Argentina, Brasile, Perù, Uruguay, Russia, Ucraina, Polonia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Emirati Arabi Uniti, Iran, Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Tunisia e Marocco, senza contare le provenienze dall’Unione Europea. L’interesse, oltre al lato tecnologico, abbraccia tutta la filiera di carni: bovine, suine, ovine, caprine, avicole e cunicole.
         Un esame dell’offerta in fiera permette di sapere che quanto sarà esposto sarà dato per un 26% da impianti, macchine, attrezzature per la lavorazione e la trasformazione delle carni; per il 22% da tecnologie, materiali da imballaggio e di confezionamento – peraltro, in forte espansione; un 17% da impianti per la macellazione; per un 13% da additivi e materiali diversi; per un 7% da impianti di refrigerazione e per un 6% da attrezzature per l’igiene ambientale, cui s’aggiunge materiale per controlli, di etichettatura e di pesatura, d’allestimento, d’arredamento e per punti vendita.
Accompagneranno il 25° Eurocarne specifici convegni su consumi, mercati, nuovi trends, normative e su temi di più stretta attualità. Assica (Confindustria) presenterà la ricerca “Meno sale, meno grassi, più salute. Nuovi valori per i salumi italiani”.  Mark Up e Il Sole 24 Ore tratteranno il tema “Innovazione come volano di sviluppo del reparto carni nel reatil”. Vi sarà anche a cura di Chiriotti Editori, il convegno su “Carni fresche: maturazione, lavorazione e distribuzione”; la Società Italiana di medicina veterinaria tratterà il tema “Sottoprodotti e sicurezza alimentare”. Completerà il tutto il tema “L’origine delle carni va in etichetta: dalla carne bovina in poi”, tema che sarà in discussione sabato 26 maggio 2012.
           Cogliamo l’occasione per segnalare, agli appassionati dei ricordi, che per il 1° Eurocarne fu predisposta una cartolina commemorativa ed un apposito annullo ufficiale postale.                    Ora, siamo ad un Eurocarne ad altissimo livello, che sarà di soddisfazione per il mercato interno ed internazionale, e, al tempo, termometro per misurare le esigenze alimentari dell’umanità.

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