EUROCOIBENTI: C’ E’ LA CASSA INTEGRAZIONE PER UN ANNO.

di admin
Dopo un lungo braccio di ferro si è raggiunto questa mattina, nella sede della Provincia, un accordo che ridà respiro e prospettive ai 105 lavoratori di Eurocoibenti, impresa operante nel sistema degli appalti di Fincantieri. Come riferito nel comunicato della Filctem di Venezia, che alleghiamo, l’intesa sottoscritta dall’azienda, dalla Provincia, dalla Cgil e dalla Filctem…

“Il ricorso alla cassa integrazione – spiega il Segretario Generale della Cgil di Venezia, Roberto Montagner – comporta un doppio risultato: da un lato infatti salvaguarda il reddito dei lavoratori, alcuni dei quali erano già in difficoltà a pagare mutui e bollette, e dall’altro consente di mantenere in piedi un legame di lavoro grazie al quale la nuova azienda che subentrerà alla Eurocoibenti in Fincantieri sarà impegnata a reimpiegare quei lavoratori e non altri nel futuro appalto che verrà bandito in aprile.
Non è stato facile arrivare a questa conclusione a fronte di una incredibile indifferenza sia da parte di Fincantieri che della stessa ATI di cui faceva parte Eurocoibenti verso i destini di maestranze che da 20 anni operano con riconosciuta competenza e serietà all’interno del Cantiere navale veneziano, impiegati in una lavorazione che continuerà ad essere effettuata anche nel futuro e che rischiavano invece di restare disoccupati. 
Oggi ci siamo riusciti ed attribuiamo a questo accordo un grande valore per l’intero sistema degli appalti di Fincantieri (e non solo) in quanto crea un precedente che porta al riconoscimento di una corsia preferenziale ai fini della continuità lavorativa per i dipendenti delle imprese terze, i quali non possono essere scaricati al pari delle merci con un cambio di impresa.
Inoltre definisce una responsabilità delle ditte che non possono decidere di sciogliersi senza nemmeno porsi il problema di cosa accade ai propri lavoratori e alle loro famiglie. La cassa integrazione garantisce, oltre alla copertura economica, un legame lavorativo che altrimenti si scinderebbe lasciando cadere ogni diritto e prospettiva di lavoro. Questo è un elemento di grande importanza, oltre che di attualità a fronte del confronto in corso con il Governo.”
Questo il comunicato della Segreteria della Filctem-Cgil di Venezia
“Oggi in Provincia è stato firmato l’accordo per la messa in cassa integrazione dei lavoratori chimici di Eurocoibenti, azienda in liquidazione. Già nelle premesse di questa vertenza i lavoratori della Eurocoibenti correvano il rischio di perdere sia l’azienda che la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali.
Va dato merito a tutte le parti in campo: Prefettura, Provincia, lavoratori, Filctem-CGIL e Azienda  di essere riusciti a raggiungere un accordo importante sia funzionale alla tutela dei lavoratori in questione come in termini più complessivi importante e determinante per il diritto riconosciuto anche ai lavoratori delle imprese in appalto di accedere agli ammortizzatori sociali specie quando come in questo caso le vicende sono collegate ai destini e agli investimenti dei grandi gruppi industriali come nel caso di Fincantieri.
Come organizzazione siamo in ogni caso preoccupati per come discussioni tra aziende che compongono le ATI vedono il Sindacato poco coinvolto e rischino anche di essere elemento di difficolta  nella tutela  dei lavoratori di queste Aziende e difficolta per lo sviluppo delle stesse imprese
Crediamo sia necessario e non più rinviabile che la Fincantieri si prenda la responsabilità di far assumere in quelle imprese in appalto, che dovranno sopperire l’uscita della Eurocoibenti, gli operai ora in Cassa Integrazione e che hanno professionalità esperienza e  ruolo partecipativo anche sulla gestione della sicurezza.
Molto spesso ci siamo trovati di fronte ad imprese che sono state mandate a casa perché costavano troppo e anche sul piano della sicurezza chi entrava dava meno garanzie di tutela rispetto ai precedenti.
Per questo pensiamo sia utile che si crei un accordo quadro per tutte le imprese degli appalti perché la attività in appalto non rispondano più solo al “massimo ribasso dei costi” ma anche a precise e condivise regole di professionalità, sicurezza del lavoro e rispetto dei contratti come di corretti rapporti con le istituzioni e il sindacato. Solo così i lavoratori saranno maggiormente tutelati.
Grazie agli accordi intercorsi tra il comune di Venezia e il sistema bancario sarà ora possibile dare anticipata copertura di credito e riscossione della Cassa integrazione ai lavoratori. Un altro aiuto importante per traguardare ora alla seconda fase del nostro impegno e lavoro: dare un futuro con il lavoro a queste persone”.

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