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Miglioramento della viabilità in Valpolicella

di admin
Sono state condivise oggi le soluzioni tecniche studiate per la Valpolicella in seguito al Protocollo di intesa già siglato da Provincia e Comuni il 17 maggio 2011. Gli uffici tecnici della Provincia hanno predisposto le seguenti soluzioni tecniche:

riqualificazione della vecchia strada provinciale della Valpolicella da Parona a Villa Santa Sofia;
circonvallazione a sud di Pedemonte e collegamento con la vecchia provinciale (tratto nuovo);
riqualificazione della vecchia strada provinciale fino alla rotonda di Paladon verso San Pietro;
riqualificazione del tratto urbano da Paladon fino alla rotonda della tangenziale con due nuove rotonde e la soppressione del semaforo.

Presidente Miozzi: “La condivisione di oggi è importante per molti motivi: quello di cui vado più fiero è che abbiamo finalmente un documento unico generale che snellisce la viabilità della Valpolicella. Il lavoro dei nostri tecnici ha trovato le soluzioni per alcuni nodi irrisolti, che verranno sbloccati da riqualificazioni funzionali e strutturali delle strade, ma anche con la previsione di nuove tratte. Sulla base dell’ accordo partirà poi l’individuazione dei fondi sia pubblici sia privati. Ancora una volta la Provincia conferma il suo ruolo di coordinamento con il territorio”.
Assessore Campedelli: “Il Tavolo tecnico ha prodotto un documento che è stato condiviso dai Comuni e che rappresenta un significativo passo in avanti. D’ora in poi, i sindaci della Valpolicella non ragioneranno più sulle singole soluzioni viabilistiche, ma tutti insieme per raggiungere obiettivi  più vasti. Del resto, la Valpolicella è il fiore all’occhiello della provincia veronese e c’è bisogno pertanto di un’azione corale per riqualificare il paesaggio”.
Assessore De Beni: “ Oggi abbiamo concordato con puntualità alcune soluzioni di non poco conto.  Mi riferisco a Sant’Ambrogio con la riqualificazione del Passaggio di Napoleone fino al Ponton con la rotonda, per San Pietro in Cariano ci sarà invece la revisione della attuale provinciale con due rotonde e l’eliminazione di un semaforo che darà effetti immediati sulla fluidità dello scorrimento. Abbiamo anche deciso il tracciato della Variante di Pedemonte e abbiamo definito la viabilità alternativa alla attuale per Negrar. Restano, invece, ancora da approfondire due dettagli: il collegamento con la Sp 4 e la Sp 12 e l’innesto a Parona con la viabilità modificata del traforo”.   

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