Integrazione Scolastica e Sociale degli allievi con disabilità. Firma del Protocollo d’intesa. Aderiscono 98 comuni e 160 scuole

di admin
Hanno sottoscritto l'Accordo per l'integrazione sociale e sanitaria: i presidenti delle Conferenze dei Sindaci, Stefano Bertacco - ULSS 20, Paolo Marconcini - ULSS 21, Umberto Chincarini - ULSS 22; il direttore generale della ULSS 21 - Daniela Carraro; il dirigente della ULSS 22 Silvio Frazzingaro; il dirigente della ULSS 20 – Mario Castagnini; il direttore…

L’Accordo interessa 98 comuni, 160 scuole statali e paritarie, di ogni ordine e grado, l’Università e le strutture sanitarie del territorio provinciale per i circa 4.000 studenti disabili veronesi. L’Accordo stabilisce i tempi e le modalità per l’erogazione dei servizi da parte degli enti locali, delle scuole e delle aziende sanitarie.
Il documento finale si configura come una sintesi operativa in materia di integrazione scolastica e sociale perfettamente aderente alla dimensione provinciale veronese. Infatti, il Protocollo è stato elaborato ribadendo i contenuti del precedente Accordo provinciale, recependo le ultime modifiche normative in ambito di Autonomia Scolastica, tenendo conto delle realtà e strutture presenti e coinvolgendo gli Enti di categoria e le Associazioni di famiglie di persone con disabilità.
Il Protocollo ha il compito di indicare gli obiettivi da raggiungere, di regolamentare il lavoro svolto dai soggetti, gli enti e le istituzioni coinvolte, di coordinare le attività.
L’Accordo pone l’integrazione scolastica e sociale come condizione indispensabile per la crescita personale e la costruzione della dignità dell’allievo disabile. Il presupposto è che la disabilità non debba essere associata alla persona, ma vada riconosciuta nell’interazione fra il soggetto e il contesto di vita.
Presidente Miozzi: “La Provincia è molto sensibile al tema della disabilità, non possiamo che essere orgogliosi per la sottoscrizione di questo Protocollo d’intesa. D’ora in poi saranno semplificate e uniformate le procedure per le famiglie dei circa 4.000 studenti disabili veronesi per accedere ai servizi sia scolastici sia extrascolastici. Un plauso va anche agli assessori provinciali Luciani e Sachetto che, nei rispettivi ambiti di competenza, si sono spesi per la realizzazione di questa iniziativa. A dimostrazione del lavoro profuso in questo ambito basta un dato: la Provincia di Verona è l’unica tra le Province del Veneto che, dopo i tagli dei trasferimenti regionali per il trasporto dei ragazzi disabili, ha impegnato fondi propri. Il nostro impegnò sarà sempre a fianco delle persone meno fortunate per garantire che i loro diritti siano tutelati”.
Dirigente Pontara: “La firma di questo protocollo rappresenta sia una risposta concreta ai bisogni speciali dei ragazzi disabili che uno strumento che assicura continuità al sostegno di queste persone. L’Accordo, la cui stesura ha avuto un lungo lavoro di definizione sotto la regia attenta della Provincia, aggiorna quello precedente, siglato nel 1996, che ormai era diventato obsoleto, essendo intervenute nel frattempo una serie di modificazioni legislative e di disposizioni nazionali ed internazionali. Il Protocollo contiene una serie eterogenea di principi ma con un comune principio ispiratore: la normalità non dipende da se stessi ma dalle persone che ci circondano”.
Assessore Bertacco: “Lavorare per l’integrazione dei disabili ha consentito anche un altro tipo di integrazione, quella fra le istituzioni: enti scolastici, sanitari, università e istituzioni hanno collaborato fianco a fianco alla compilazione del Protocollo e, sono sicuro, continueranno a collaborare per l’attuazione dei principi contenuti al suo interno. Era importante darsi un percorso e dei principi guida da condividere nel tempo. Di solito i tavoli che riuniscono troppi soggetti risultano particolarmente complicati, ma la passione e il rispetto per i ragazzi disabili ci hanno portato ad una proficua collaborazione”.

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